La protesta
Il Comune: «Assumeremo sei educatrici e tre vigili». Ma restano fuori in due
La giunta ha deciso la rimodulazione del piano assunzioni. Rispetto al piano lasciato da Cosimi saltano due educatrici. La vicesindaco Sorgente: «Colpa di Renzi»
Alla fine saranno assunte solo sei educatori rispetto alle otto a cui era stato garantito il posto. L’ha deciso la giunta comunale «dopo un'ampia e approfondita discussione che ha tenuto conto di tutti gli aspetti sollevati dalle parti sociali e di quanto emerso dalla Commissione 7», spiega una nota di palazzo civico.
La giunta ha deciso di rimodulare le assunzioni per l'anno 2014, come imposto dalla Legge 114 del 2014 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 18 agosto 2014). Come aveva detto Sorgente nel consiglio comunale di lunedì «la colpa è di Renzi».
«Saranno assunti 6 educatrici e 3 vigili (i vincitori dell'ultimo concorso che si è concluso nel maggio scorso)», annunciano la vicesindaco Stella Sorgente e l'assessore al personale Francesca Martini. «In questo modo - specifica la vicesindaco Stella Sorgente - verrà garantito nella sua interezza il servizio educativo. Tra l'altro la giunta ha approvato una variazione di Bilancio di 270 mila euro, che consentirà di non tagliare né ore di sostegno né la manutenzione nelle scuole».
Sarà aperta anche una procedura di mobilità per la figura di un assistente sociale, per arginare la grave carenza di organico del settore.
Il piano di assunzioni lasciato in eredità dalla giunta Cosimi all’amministrazione Nogarin prevedeva l’assunzione a tempo indeterminato di 8 educatrici, 3 vigili e un assistente sociale.
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