Gioco
Ruba portafogli in centro cinque colpi in dieci giorni
Fermato dai carabinieri un uomo di 48 anni che ora è agli arresti domiciliari Aveva l’obbligo di firma, ma non si è presentato e sono scattate le manette
LIVORNO. Ha l’obbligo di presentarsi in caserma e firmare, misura a cui è stato condannato per reati legati alla droga e a contro il patrimonio. Tuttavia, non solo in un paio di occasioni non si presenta, ma si scopre anche che prima e dopo la firma ruba portafogli. Cinque colpi in dieci giorni, secondo gli accertamenti fatti dai carabinieri, che l’hanno arrestato.
Nel mirino dell’Arma è finito Redouane Boucherif, 48 anni, algerino residente da tempo in città. Secondo gli accertamenti dei militari, il nordafricano - nonostante la condanna dell’autorità giudiziaria - prima di recarsi in caserma a firmare più volte si sarebbe reso responsabile del furto di portafogli e marsupi. Cinque sono i colpi che gli vengono contestati, messi a segno fra l’8 e il 17 agosto. Ma non è escluso che ne abbia rubati altri. Il 48enne avrebbe preso di mira soprattutto donne (e altre prede) individuate per lo più in centro. In un caso, come emerso dalle indagini, il 48enne ha anche usato il bancomat di una delle vittime effettuando in tutto prelievi per oltre 1.500 euro.
Venerdì i carabinieri, dopo una breve indagine hanno capito che dietro i furti c’era lui. Quindi l’hanno arrestato. Avendo violato l’obbligo di firma (e la buona condotta), il tribunale di sorveglianza per Boucherif ha stabilito gli arresti domiciliari. Del caso si sono occupati i carabinieri di Ardenza.
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