Gioco
«Signora ci aiuti...» Ma le svaligiano la casa
Due donne in azione in via Fagioli: 200 euro in contanti e 750 di gioielli il bottino della truffa . Vittima una donna di 68 anni
LIVORNO. Hanno approfittato della buona fede e della bontà d’animo di una donna, da sola in casa, per derubarla e svuotarle l’appartamento di soldi e gioielli.
Una truffa che ha preso di mira una livornese di 68 anni residente in un condominio in zona piazza XX Settembre. Protagoniste due giovani donne, forse nomadi, che hanno puntato tutto sulla pietas della loro preda. Hanno infatti ingannato la vittima chiedendole dei soldi per prendere un taxi per poi depredarla di tutto.
Il furto è successo giovedì pomeriggio in un palazzo in via Fagioli.
Erano circa le 13 quando è andata in scena la truffa: le due donne hanno bussato alla porta della 68enne non a caso: molto probabilmente avevano già perlustrato la zona e sapevano che la donna in quel momento era sola.
Lei ha aperto la porta e loro hanno cominciato a chiacchierare, distraendola con una scusa banale: "Salve signora, scusi il disturbo... Siamo due donne sole, non sappiamo come tornare a casa, ci aiuti, abbiamo bisogno solo di un po’ di soldi... Dobbiamo prendere un taxi».
la vittima all’inizio era titubante, ma le due hanno insistito con fare molto educato e alla fine lei ha ceduto: le due sembravano davvero nel bisogno.
E in fondo dieci euro per un’opera buona la 68enne gliele avrebbe date volentieri. Allora la livornese ha preso il portafoglio dando, senza volerlo, un grosso assist alle ladre. Le due infatti hanno individuato il luogo dove la donna teneva i soldi. Poi, guadagnata ormai la su fiducia, sono riuscite e infilarsi in casa e a mettere le mani sui suoi gioielli per un valore totale di 750 euro.
Le malviventi hanno portato via anche duecento euro in contanti.
Poi sono scappate in un baleno, lasciando la sessantottenne senza parole. Alla poveretta non è rimasto altro da fare se non chiamare il 112 dei carabinieri.
Sul posto è intervenuta una gazzella del Nucleo operativo radiomobile che ha effettuato il sopralluogo di furto a caccia di tracce che però purtroppo non sono state trovate. Poi i militari hanno avviato le indagini. Ma le due ladre erano ormai già lontane.
Le forze dell’ordine raccomandano di non dare corda a sconosciuti che bussano alla porta delle case dei cittadini con scuse varie. E sottolineano l’importanza di chiamare tempestivamente i numeri dell’emergenza (112 e 113) in caso di qualsiasi tipo di sospetto. È fondamentale non aprire la porta e non fare entrare nessuno: spesso chi si fa avanti ha dei complici pronti ad entrare in azione per svaligiare le case.
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