Il Tirreno

Livorno

Scuola in lutto, si è spenta a 68 anni Susanna Pierucci

di Gian Ugo Berti
Scuola in lutto, si è spenta a 68 anni Susanna Pierucci

Per anni insegnante di matematica al liceo Cecioni è scomparsa durante le vacanze all’isola della Maddalena

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LIVORNO. È venuta a mancare improvvisamente nei giorni scorsi all’isola della Maddalena in Sardegna, dove si trovava in vacanza con i familiari, la professoressa Susanna Pierucci, 68 anni, per tanti anni docente di matematica al Liceo Cecioni.

Era nata a Livorno nella zona della Cigna, dove il padre fondò nel 1944 la Società Edile Livornese, una delle storiche imprese del settore. S’era poi trasferita in via Calzabigi ed in quel quartiere frequentava le scuole elementari e medie.

Per le scuole superiori aveva scelto il Liceo Classico appassionandosi, sotto la guida del professor De Luca, allo studio delle Scienze Matematiche.

Dopo la maturità classica si era iscritta alla facoltà di Matematica presso l'Universita degli Studi di Pisa conseguendo il titolo di Dottore in Matematica in soli quattro anni, nel luglio 1970.

Le prime esperienze di insegnamento le aveva vissute presso le Scuole Professionali serali, dove ebbe modo di apprezzare il rispetto e la disciplina degli studenti lavoratori non più giovani che seguivano le sue lezioni, trovandosi in cattedra un'insegnante di 22 anni.

Dopo questi esordi era entrata a far parte del corpo docenti del Liceo Scientifico. Aveva in particolare collaborato con il preside, prof. Castelli ed altri docenti alla stesura dei programmi di un nuovo indirizzo d’ insegnamento, che portò in seguito all’ istituzione dello “Sperimentale”, seguendo con amore tutti i propri alunni anche dopo la fine degli anni scolastici.

Nel 1973 aveva sposato Paolo Granelli, medico e poi primario presso la chirurgia pediatrica degli Spedali Riuniti di Livorno fino al suo pensionamento. Ciò che ha accomunato questa coppia – ricordano i familiari - è stato l'amore e la dedizione verso i bambini ed i giovani, esercitando ciascuno la propria professione.

Ha cresciuto quindi con immenso amore le figlie Benedetta (ingegnere civile) e Letizia (avvocatessa), accompagnandole negli studi fino alla laurea, nonché nella vita quotidiana come donne e come mamme.

Alla morte del padre, avvenuta nel 1996, Susanna aveva portato avanti l'attività della Sel, lavorando esclusivamente per gli Enti Pubblici della città e mantenendo il personale dipendente che considerava una sua seconda famiglia.

Le esequie, cui ha partecipato una grande folla di amici ed allievi che si sono voluti stringere attorno alla famiglia in un affettuoso abbraccio, sono state celebrate nella chiesa di San Simone dal parroco, don Carlo Certosino. La salma è stata al termine tumulata nel cimitero della Purificazione, accanto al padre.

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