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Dà in escandescenze in ospedale, minaccia i medici e spacca una vetrata
Ha perso il controllo al poliambulatorio dentistico: denunciato dalla polizia per danneggiamento
Dà in escandescenze al poliambulatorio e, in preda a un raptus, spacca una vetrata. Brutta scena venerdì pomeriggio al poliambulatorio in viale Alfieri. E un uomo è stato denunciato dalla polizia per danneggiamento.
Sono le 17.30 circa quando dalla struttura dell’ospedale parte l’allarme al 113: la segnalazione parla di un paziente con un problema ai denti che ha perso il controllo e che sta gridando e inveendo contro il personale medico.
In pochi minuti sul posto arrivano gli agenti delle volanti con due pattuglie. Al terzo piano, dove hanno sede gli ambulatori dentistici, ci sono alcuni pazienti in fila quando arriva un uomo molto agitato, senza appuntamento. Il paziente pretendeva cure immediate, come emerge dalla ricostruzione dell’Asl e della polizia.
Il personale del poliambulatorio gli ha spiegato che non era possibile: «Questo non è un pronto soccorso». Inoltre, ieri pomeriggio da programma erano prevista solo i servizi di ortodonzia per i bambini, che erano numerosi e che si sono molto spaventati per la sceneggiata in atto.
In base a quanto appreso, il cittadino era così agitato perché aveva un fastidioso ascesso. E quando ha visto che non era possibile essere visitato “al volo”, ha perso la pazienza e ha cominciato a incalzare infermieri e medici in servizio con continue richieste di informazioni fino a minacciarli, come spiegano dall’Asl.
Il punto era però che nel poliambulatorio c’erano diverse persone in attesa, il personale era molto impegnato e quindi in ogni caso il paziente avrebbe dovuto aspettare prima di avere assistenza.
Nel delirio generale, a un tratto, l’uomo ha perso il controllo e prima ha cominciato a gridare, poi ha gettato a terra alcuni oggetti che gli sono capitati per le mani per poi prendere a calci la vetrata di una porta divisoria, spaccandola.
In quel momento, temendo che il paziente potesse diventare pericoloso per sé e per gli altri (anche considerata la presenza di bambini), e che facesse altri danni, il personale del poliambulatorio ha chiamato la polizia, che è intervenuta nel giro di pochi minuti.
Il paziente è stato quindi calmato e poi visitato e assistito, vista l’emergenza del suo stato di salute.
Il cittadino, già noto negli ambienti ospedalieri, è stato quindi identificato e denunciato dagli agenti delle volanti della polizia per il danneggiamento.
Poi ci hanno pensato medici e infermieri a sistemare i danni minori da lui provocato nel momento di agitazione.
L’unico danno rimasto è quello alla vetrata e alla porta.
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