Il Tirreno

Livorno

La Regione: «Sull’ospedale stiamo ancora aspettando di parlare col sindaco»

di Giulio Corsi
La Regione: «Sull’ospedale stiamo ancora aspettando di parlare col sindaco»

Dopo 75 giorni dall’elezione ancora non c’è stato l’incontro tra Nogarin e i vertici dell’Asl 6 e della sanità regionale. L’assessore regionale Marroni: «Gli abbiamo inviato vari messaggi, siamo in attesa. Vorremmo sederci a un tavolo e discutere»

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LIVORNO. Era il 20 luglio quando Eugenio Porfido, direttore generale dell’Asl 6, raccontava di non aver mai parlato col sindaco Nogarin. «Non l’ho mai visto né sentito - diceva al Tirreno -. Dopo il ballottaggio io avevo chiesto un incontro, ma mi ha fatto rispondere che preferiva aspettare l'insediamento ufficiale e la formazione della giunta. La prossima settimana contatteremo di nuovo la sua segreteria». Accadeva esattamente un mese fa.

Oggi, 75 giorni dopo l’elezione a sindaco, Nogarin e Porfido ancora non si sono visti. E la questione ospedale non è mai stata affrontata. «Stiamo aspettando di poter parlare col sindaco», conferma l’assessore regionale alla sanità Marroni. «Gli ho mandato vari messaggi, chiedendo di vederci, la direzione gli ha scritto, ma per adesso non abbiamo avuto cenni».

Marroni cerca di evitare ogni polemica. «Siamo qui in attesa, aspettiamo senza problemi», dice.

Poi aggiunge: «E’ noto che la Regione è pronta ad un grosso investimento sulla città di Livorno. Dal mio punto di vista è la scelta giusta, che Livorno si merita. Ma è chiaro che la città, rappresentata dal suo sindaco, può pensare che non sia così e di certo noi non vogliamo fare un ospedale a dispetto dei cittadini. Siamo qui, pronti a sentire che cosa ci dirà. Vorremmo solo metterci a sedere intorno ad un tavolo e affrontare la discussione».

L’urgenza di un chiarimento è palese a tutti. Sia che si decida di costruire il nuovo (ipotesi assai poco probabile), sia, soprattutto, che si interrompa quel percorso e si punti alla ristrutturazione di viale Alfieri. In questo senso, una volta che Nogarin avrà preso la sua decisione politica, serviranno gli atti - come disse già un mese fa Porfido - per chiudere la partita di Montenero e iniziare a progettare la ristrutturazione dell’attuale ospedale e recuperare i necessari finanziamenti. «Al di là di una posizione politica che il sindaco può dare in consiglio comunale o alla stampa, noi abbiamo bisogno di atti amministrativi, delibere, raccomandate per trarre anche le conseguenze formali della decisione», chiude Marroni.

 

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