Sicurezza
«Altro che Cala del Leone, questa è Cala del Bidone...»
La segnalazione di un lettore che mostra le condizioni di sporcizia in cui versa una delle spiagge più amate di Livorno
LIVORNO. «Più che Cala del Leone dovremmo chiamarla Cala del Bidone...». È la considerazione di un lettore che segnala il livello di sporcizia accumulato in una delle spiagge più amate e frequentate da livornesi e turisti della costa del Romito. Fausto Pasotti, questo il nome del lettore, ha inviato al giornale questa mattina (venerdì 22 agosto) una foto delle condizioni in cui versa la cala. I bidoni della spazzattura sono, come si può vedere dalla foto, più che pieni e sporcizia di ogni genere viene dunque accumulata fuori dai contenitori.
«Questa foto è stata appena scattata alla Cala del Leone – scrive Pasotti – Faccio due considerazioni, tra me e me. La prima riguarda lo schifo di gente che ci circonda. La seconda riguarda la presenza dei bidoni. Cosa significa? Che vengono regolatamente svuotati? Quindi che è previsto che la gente butti di tutto così, dato che è un punto di raccolta? E se lo è, perché questa raccolta non viene effettuata? Ovviamente la prima considerazione prevale. Quale è il lavoro necessario per portare un sacchetto di spazzatura in cima alla Cala del Leone?».
Nel pomeriggio di venerdì, in seguito alla segnalazione di Pasotti, arriva anche la risposta dell'Aamps: «Abbiamo già contattato l'associazione "Mare Vivo", incaricata della raccolta dei rifiuti con gommoni nei tratti di costa di Calafuria, Calignania e proprio Cala del Leone, evidenziando la condizione indecorosa e di scarsa igiene rappresentata dal signor Fausto Pasotti - scrive l'azienda in un comunicato - La stessa associazione conferma che interverrà a rimuovere i rifiuti abbandonati nelle prossime ore e, comunque, appena le condizioni del mare lo permetteranno».
Intanto domani mattina (sabato 23 agosto) i rifiuti abbandonati fuori dai bidoni saranno raccolti in grossi sacchi neri in attesa che possano essere prelevati via mare. La pulizia della spiaggia avviene infatti solo via mare e a causa delle frequenti mareggiate di questa stagione «il ritiro dei sacchetti di rifiuti e la vuotatura dei contenitori per la raccolta ha subito per tutta la stagione estiva uno sfasamento nella programmazione concordata tra Comune di Livorno e Aamps e "Mare Vivo" - spiega Aamps - L'associazione , invece di intervenire nei giorni di lunedì, mercoledì e sabato, ha dovuto operare tenendo necessariamente conto delle condizioni del mare».
Aamps coglie inoltre l'occasione per confermare che situazioni analoghe a quella segnalata dal signor Pasotti si sono presentate piú volte nel mese di agosto a causa, non solo delle mareggiate ma soprattutto, di un ampio numero di feste e bivacchi.
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