Sicurezza
Travolto da un’auto, muore ex portuale
Aveva 62 anni. Era in scooter quando è stato investito sulla strada che va da Stagno a Guasticce: sotto choc la conducente
COLLESALVETTI. L’impatto devastante, in scooter contro un’auto, il volo di circa venti metri e poi la caduta violentissima nel fossato, accanto alla vettura, a sua volta finita fuori strada. Il corpo è irriconoscibile: l’asfalto e l’erba che costeggia la strada sono tappezzati di quel che resta dello scooter. Un incidente mortale terribile, ieri pomeriggio sulla provinciale che collega Stagno a Guasticce. La vittima è Roberto Pistoia, 62 anni, portuale in pensione, sposato e padre di una figlia trentenne. A rendere ancora più crudo lo scontro, frontale, è il frammento di un vestito, rimasto aggrappato a un albero, a bordo strada. Era in scooter Roberto e stava tornando a casa, a Guasticce, quando è stato travolto da un’auto che ha invaso la corsia opposta. Alla guida della vettura c’era una donna di 48 anni, Omawumi Sophia Emiko, residente a Stagno: l’airbag le è scoppiato in faccia, lei ha riportato solo lievissime contusioni, ma era del tutto sotto choc, ed è per questo che è stato necessario trasportarla in ospedale.
Sono circa le 18.20 quando avviene lo scontro. Roberto è in scooter da solo quando, a circa un chilometro dal passaggio al livello, in direzione Colle, incrocia la Renault Modus grigia su cui viaggia la donna, anche lei da sola. Improvvisamente e per cause ancora da chiarire, la automobilista perde il controllo dell’auto e invade la corsia opposta. Roberto cerca di evitarla, ma è impossibile. Nessuno dei due va particolarmente veloce, ma l’impatto è comunque fortissimo. Basta guardare in che condizioni è lo scooter nero di Pistoia: la sella è saltata via, lo stesso vale per la carena, il bauletto è a qualche metro di distanza e tutto intorno ci sono altri pezzi del mezzo. Distrutta anche la parte anteriore della vettura, compreso il parabrezza. Lo scooterista viene travolto dall’auto e, a causa dell’impatto, fa un volo terribile mentre il motorino continua a slittare, finendo a pochi passi dalla vettura, che precipita di traverso, nel fossato con il muso rivolto verso Guasticce. Questa sarebbe la dinamica dell’incidente, in base ai primi rilievi fatti dalla polizia municipale di Colle, rimasta sul posto fino alle 21. Poi la Svs ha portato il corpo in obitorio.
Un passante, alla vista della scena terribile, chiama il 118, che invia sul posto due ambulanze, una della Svs di Colle e l’altra di via San Giovanni. I soccorritori colligiani, assistiti dal medico del 118, cercano di rianimare Pistoia, ma purtroppo non c’è niente da fare. I volontari di Livorno, anche loro giunti col dottore, invece si occupano della donna, che viene curata sul posto e poi portata in pronto soccorso. Intanto i vigili ascoltano le dichiarazioni dei testimoni: sembra che non ci siano dubbi sul fatto che l’auto abbia invaso la corsia su cui viaggiava Pistoia, ma sono in corso ulteriori accertamenti. I carabinieri di Colle, nel frattempo, si occupano della gestione della viabilità. Sul posto anche i vigili del fuoco.
Nato nel marzo di 62 anni fa a Colle, Pistoia viveva con la moglie Tiziana Rellini, maestra d’asilo a Vicarello, in via Mazzini a Guasticce. Lascia nel dolore anche la figlia Erika. Amico di famiglia del sindaco Lorenzo Bacci, Pistoia era molto noto nel Colligiano. Quattro anni fa era già stato protagonista di un brutto incidente: era stato travolto da un’auto mentre era sulla sua amata bici a Colle, vicino al bivio per Lorenzana. Aveva perso i sensi e aveva lottato per rimettersi in pista. Ironia della sorte: ieri a rilevare l’incidente c’era la stessa pattuglia dei vigili che nel 2010 era sullo scontro a Lorenzana.
VIDEO / LE IMMAGINI DAL LUOGO DELL'INCIDENTE
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