Il Tirreno

Livorno

Capraia, una strada per l’ex carcere dopo 30 anni di attesa

È il primo passo per la riqualificazione della colonia penale I lavori affidati a una ditta di Lucca costeranno 310mila euro

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CAPRAIA ISOLA. Oggi per ammirare lo spettacolo che si vede dall’ex colonia penale che domina dall’alto l’isola di Capraia servono gambe buone oppure un fuoristrada in ottime condizioni. Colpa di una strada che dalla chiusura del carcere, nel 1986, è diventata una specie mulattiera. Ora a distanza di quasi 30 anni il sentiero tornerà ad essere percorribile, primo passo della riqualificazione di tutta l’area.

Sono stati infatti appaltati dalla Provincia i lavori per la sistemazione della vecchia strada. L'intervento, aggiudicato alla Cooperativa Terra Uomini e Ambiente di Castelnuovo di Garfagnana, in provincia di Lucca con un ribasso su base d'asta del 7,28%, si riferisce alla realizzazione di opere per il controllo dell'erosione superficiale lungo le strade vicinali dell'Ovile e della Mortola.

Il progetto prevede la sistemazione del fondo stradale, la regimazione delle acque, la riduzione della vegetazione nelle aree di pertinenza e il ripristino di alcuni muretti a secco presenti lungo il percorso. Il costo complessivo degli interventi, al netto della ribasso, è di 310mila euro, finanziato con risorse comunitarie del Piano di Sviluppo Rurale 2007/2013.

Il percorso interessato dai lavori inizia in prossimità della chiesina dell’Assunta, al porto fino a collegarsi con il sentiero naturalistico al limite del versante occidentale, attraversando in parte il territorio del parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano.

L'intervento consentirà di mettere in sicurezza la vecchia strada, in modo da scongiurare dissesti idrogeologici già presenti in alcuni tratti del percorso e favorire anche la fruizione del versante settentrionale dell'isola, caratterizzato da vegetazione mediterranea e numerosi terrazzamenti, coltivati all'epoca dai reclusi della colonia penale agricola fino alla chiusura. Per i lavori di sistemazione del fondo stradale, nella parte di sterrato, sarà riutilizzato il materiale in loco, evitando così di trasportare inerti dal continente.

«La Provincia - sottolinea l'assessore all'agricoltura Paolo Pacini - è riuscita a chiudere l'assegnazione dei lavori, garantendo l'avvio di un importante intervento su un' isola dove turismo e attività agricole stanno riprendendo forma».

La sistemazione della strada consentirà di rendere maggiormente accessibili alcune zone e di recuperare i terreni dell'ex colonia penale. «I terrazzamenti presenti - aggiunge Pacini - facenti parti oggi degli usi civici gestiti dal Comune di Capraia, che ha condiviso pienamente il progetto, potrebbero essere ripristinati in modo da attivare coltivazioni compatibili con il territorio e sviluppare una microeconomia agricola su questo versante dell'isola».

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di Redazione web