Gioco
Una famiglia: ti prestiamo la nostra
Barbara e Luca: «Hanno letto la notizia sul giornale e ci hanno chiamato»
LIVORNO. I modi in cui Coteto (e l’intera Livorno) si è mossa per stare vicino e aiutare il “suo” Luca sono tanti, tantissimi. Ognuno sta facendo la sua parte. Tutti in maniera semplice e silenziosa, nessuno, a partire da mister Allegri, cerca clamore. Neanche la famiglia che appena letta la notizia del furto di Luca è riuscita a mettersi in contatto con Barbara per offrirgli in prestito proprio una carrozzina simile a quella che è stata rubata la notte di Ferragosto .
«È una famiglia del quartiere – dice Barbara – hanno visto la mia intervista e mi hanno subito contatta per dirmi che potevano prestarmi la carrozzina del loro figlio che non stavano usando più». Un gesto d’amore e d’aiuto nato d’impulso, con la semplicità che solo l’empatia riesce a creare.
«Ci hanno detto – spiegano Luca e Barbara – che avevano una carrozzina in più che non stavano utilizzando in questo momento e che, se ne avevamo bisogno, potevamo averla in prestito fino a quando non saremmo riusciti ad avere quella nuova. Ci hanno commosso. Il modello è davvero simile, se non praticamente identico a quello che aveva Luca. È stato davvero un gesto inaspettato e bellissimo che ha reso questi giorni più semplici da affrontare».
Luca, grazie al gesto dei suoi vicini, non è praticamente mai rimasto a casa e ha continuato ad avere la possibilità di godersi i suoi momenti di libertà e indipendenza durante la giornata.
«Per noi questa è la cosa più importante – spiega Barbara – Non saprò mai come ringraziare a sufficienza questa famiglia che ha davvero fatto un gesto meraviglioso per me e mio marito capendo come potevamo sentirci il giorno in cui abbiamo subito quell’orrendo furto. Spero che mi leggano anche questa volta e che sappiano di essere davvero delle persone splendide».
Ludovica Monarca
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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