Il Tirreno

Livorno

Tanti amici al fianco di Luca «Una raccolta per la carrozzina»

di Ludovica Monarca

Al Bar Ughi di Coteto i compagni di sempre fanno una colletta per ricomprare il mezzo elettrico E tra loro c’è anche Massimiliano Allegri: «Siamo cresciuti insieme, non voglio clamore»

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LIVORNO. «Sì, è qui che stiamo raccogliendo soldi per Luca. È un nostro amico di sempre, basta venire e lasciare un’offerta. Non ci abbiamo pensato molto, ci è sembrata la cosa più naturale da fare. Tutto qui».

Dal Bar Ughi in via Toscana a Coteto rispondono così al telefono a chi chiede informazioni riguardo alla colletta che è nata dopo che dei ladri senza cuore hanno rubato nella notte di Ferragosto la carrozzina elettrica di Luca Magni, 47 anni. Tagliano corto, non vogliono pubblicità, non vogliono clamore, solo il bene di un amico che hanno visto crescere nel quartiere e che ogni mattina continua a prendere il caffè nel loro bar. «Con quei soldi gli ricompreremo la carrozzina e faremo la nostra parte per aiutarlo. Questo conta». Metterci il nome, metterci la faccia, non serve perché nel quartiere Luca lo conoscono tutti e certe notizie, anche grazie alla pagina Facebook “Sei livornese se...” corrono veloci.

Ancora di più se poi al bar, come ieri mattina, spunta un altro affezionato cliente: il neo mister juventino Massimiliano Allegri. «Sono cresciuto insieme a Luca – racconta Allegri – abitavamo nello stesso palazzo e siamo stati compagni di scuola. Ogni volta che vengo a Livorno torno al Bar Ughi, che è il mio bar. Oggi (ieri mattina, ndr) l’ho incontrato e mi ha raccontato cosa gli era successo. Io farò semplicemente la mia parte nella raccolta fondi. Non voglio clamore, non lo faccio da mister della Juventus, lo faccio da ragazzo di Coteto amico di Luca. Tutto qui. Sto semplicemente dando il mio contributo a una iniziativa nata nel bar del mio quartiere in favore di un amico che ha subito un furto orrendo. Gli eroi sono i livornesi che vengono da tutta la città per donare la propria parte».

Nessuno, in questa storia, vuole clamore, ma tutti cercano di fare la propria parte per aiutare Luca a riconquistare la sua indipendenza. A dimostrare che il cuore di Livorno, quando batte, fa davvero un rumore immenso, capace di cambiare il mondo, almeno di una persona.

«Sapevo della raccolta – spiega Luca – e mi ha davvero aperto il cuore vedere quanto mi stiano tutti vicino». La colletta mira anche ad aiutare Luca e la sua famiglia per un ulteriore problema: comprare un montascala.

«Sono venuti a sapere di questa nostra necessità (Luca abita al terzo piano, ndr) e hanno deciso che, nel caso in cui ci arrivi presto una carrozzina gratis dall’Asl i soldi raccolti serviranno per aiutarci a comprate il montascala – spiega la moglie di Luca, Barbara – È una spesa importante (attorno ai 30mila euro), ma più che necessaria. Voglio ringraziare a nome mio e di Luca tutti quanti, Livorno ha dimostrato di essere grande. Il mister Aleggri? È sempre stato ed è ancora un vero amico e un signore».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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