Gioco
Solidarietà nel nome dell’ammiraglio Pollastrini
E la Corte dei Conti gli riconosce il titolo di presidente di sezione onorario
LIVORNO. Negli occhi di quei bambini bielorussi c’è il riflesso di quel che è stato l’ammiraglio Raimondo Pollastrini, del quale ricorre adesso il primo anniversario della scomparsa.
«Anche grazie alla somma raccolta con la prima edizione del torneo di calcio a 5 "Memorial Ammiraglio Raimondo Pollastrini" è stato possibile far trascorrere un mese in allegria a un gruppo di 18 bambini bielorussi ospitati in una struttura di Cecina», spiega Pier Paolo Suardi, capogruppo livornese del Cisom.
«Unitamente alla attività ludica che li ha già portati al Cavallino Matto di Donoratico e all'Acquario di Livorno – aggiunge – i bambini seguono lezioni di italiano e sono sottoposti ad una serie di analisi e controlli medici».
In questa iniziativa di solidarietà – spiega Maria Gloria Giani, ricordando il marito scomparso – continua a manifestarsi ancora la grande professionalità di Raimondo e la sua dedizione agli altri.
«A fine giugno difatti il presidente della Corte dei conti Pasquale Squitieri – segnala Giani – mi ha scritto comunicandomi che il consiglio di presidenza della Corte ha conferito a Raimondo il titolo ufficiale di presidente di sezione onorario della Corte dei conti, “ in considerazione degli alti meriti da lui acquisiti a servizio dell'Istituto e per il suo incondizionato attaccamento all'Istituto”».
Insieme alla presenza dei 18 bambini bielorussi arrivati grazie ai contributi raccolti attraverso il memorial a marzo, è la riprova – sottolinea Maria Gloria Giani in una lettera aperta a quanti hanno collaborato all’evento – che, «a distanza di un anno», Raimondo (che ha avuto il garbo e l’autoironia di vestire i panni di commentatore sportivo “sui generis” per il nostro giornale) continua ad essere «presente tra noi con immutato amore».
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