Il Tirreno

Livorno

Vandali alle elementari nel cortile fanno un falò

di Ludovica Monarca

Nella notte di Ferragosto alle Campana porte e vetri sfondati, scritte sui muri Proteste da Shangai: «Nessuno è venuto a riparare le entrate, è una vergogna»

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Porte divelte, vetri sfondati, sporcizia, scritte sui muri e addirittura un falò nel cortile accanto all'ingresso. Ecco come è ridotta la scuola Campana di via Stenone dopo due giorni di vandalismo.

Nella notte di Ferragosto, alcuni malintenzionati si sono introdotti nel complesso scolastico di Shanghai sfondando una porta a vetri e forzando l'ingresso con un piede di porco.

Subito è scattato l’allarme della struttura che probabilmente ha disturbato i ladri evitando furti di computer e materiale all'interno della scuola. Appena resosi conto dell’accaduto l’istituto scolastico ha segnalato l’intrusione dei presunti ladri sia al 113 che ai vigili urbani e anche all'ufficio comunale. «Per fortuna è scattato subito l’allarme – dicono dalla scuola Campana – Crediamo che i ladri siano entrati con l’intenzione di rubare, ma che siano stati disturbati dal rumore. In più la scuola è davvero un labirinto per cui se non sai dove andare è facile perdersi e loro, nonostante fossero organizzati, non hanno di certo avuto tempo di orientarsi».

La porta forzata e i vetri sfondati sono però rimasti aperti quasi due giorni lasciando così la scuola alla mercé di vandali che si sono introdotti nell’edificio durante le notti del fine settimana trasformandolo le aule dell’istituto di via Stenone in una sorta di accampamento, riempiendo i muri di scritte e lasciando sporcizia in ogni dove.

«Stamattina (ieri, ndr) abbiamo addirittura trovato un falò ancora caldo vicino all'ingresso - racconta Cristina Lucetti, collaboratrice del preside della scuola - Per fortuna oggi, grazie anche all'intervento dei vigili urbani, abbiamo trovato un falegname che è venuto a rendere impossibile l'accesso alla scuola. Capiamo che tutto questo è successo durante il weekend di Ferragosto, ma è assurdo che l'istituto sia stato totalmente abbandonato a se stesso per due notti».

I danni fatti dai vandali all’interno della scuola ammontano ad alcune miglialia di euro: «ma ciò che più ci dispiace – afferma Lucetti – è che nessuno sia preoccupato della scuola per quasi due giorni. I danni ci sono, ma sarebbe davvero potuta andare molto peggio».

Bottiglie vuote di birra, vetri rotti e cicche di sigaretta ovunque, spazzattura di ogni genere: ecco cosa si trova attraversando le aule della scuola: «Quando di mattina sono venuto a vedere cosa era successo – dice Lucetti – Ho anche avuto paura di trovare qualcuno all’interno della scuola. Senza contare che il falò che abbiamo trovato ancora fumante vicino all’ingresso poteva davvero scatenare una tragedia. La struttura vicina è infatti in legno, sarebbe potuto andare a fuoco tutto».

Dopo l’intervento del falegname di ieri mattina adesso la scuola è di nuovo “al sicuro” «o almeno - dice Luc etti - non ha le finestre e le porte spalancate. I danni saranno riparati e tutte le aule saranno pulite, ma rimane l’amarezza di sapere che siamo rimasti soli per due giorni. Anche i vicini si sono lamentati della situazione, perché una struttura grande come questa scuola totalmente indifesa poteva davvero diventare un accampamento di malintenzionati».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web