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"Un uomo rischia di annegare", partono i soccorsi ma è un falso allarme
La segnalazione parlava di un persona aggrappata a una boa davanti alla Torre di Calafuria. A ferragosto dieci bagnanti medicati
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"C'è un uomo in mare aggrappato alla boa davanti alla Torre di Calafuria: non riesce a rientrare a riva". È questa la segnalazione lanciata da più di una persona nella mattinata di Ferragosto. Ecco perché è partito il piano di salvataggio che ha coinvolto la Misericordia di Antignano e Montenero, la Protezione Civile e la Capitaneria che ha inviato un'imbarcazione. Ma quando i soccorritori sono arrivati si sono accorti che si trattava di un falso allarme. "Le onde facevano muovere la boa dando l'impressione che ci fosse qualcuno aggrappato". Rientrato l'allarme è stata comunque una giornata impegnativa per il punto di soccorso di Estate sicura, lungo il Romito: dieci i bagnanti medicati per ferite che si sono procurati sugli scogli.
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