Il Tirreno

Livorno

«Larderel, no alle bici sul marciapiede» E il vigile dà i volantini

«Larderel, no alle bici sul marciapiede» E il vigile dà i volantini

Parte la campagna per la sicurezza di ciclisti e pedoni Ma sul web si riaccende la polemica: pista interrotta da anni

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LIVORNO. “Il marciapiede di via de Larderel non è una pista ciclabile”. Con questo slogan oggi i vigili urbani inizieranno a distribuire volantini ai ciclisti «per sensibilizzarli sui rischi per l'incolumità propria e dei pedoni».

A renderlo noto è il Comune, annunciando nuove misure sul fronte della sicurezza, «non solo con l'attività di repressione, ma anche con iniziative di sensibilizzazione». Alla vigilia di Ferragosto partirà, così, una campagna per la sicurezza di ciclisti e pedoni in via de Larderel. «In questa via, da alcuni anni – scrivono da Palazzo Civico – l'ordinanza che istituiva la pista ciclabile è stata provvisoriamente sospesa, in quanto le due corsie sul marciapiede (una per i pedoni e l'altra per i ciclisti) erano diventate incompatibili con le impalcature poste a sicurezza del Palazzo de Larderel».

Qualcosa di più, però, di una semplice “sospensione”. Come fanno notare molti lettori, che su www.iltirreno.it ieri hanno riacceso le polemiche. «La pista ciclabile "provvisoriamente sospesa" – scrive ad esempio Enrico Battocchi – fu istituita nel 1997 e chiusa a partire dal 2000, e mai più ripristinata. Cioè ha funzionato per 3 anni su 17 della sua triste vita. Sarebbe più serio dichiararla definitivamente abolita, evitando una presa in giro che si somma alla qualità agghiacciante dei tratti di pista ciclabile funzionanti...».

«Dal 2010 – riprende la nota del Comune – la polizia municipale ha fatto integrare la segnaletica con cartelli che segnalano l'interruzione del lungo tratto di pista che da viale Carducci conduce in centro passando per piazza della Repubblica. È stato inoltre realizzato un percorso protetto per i pedoni. Tuttavia, capita spesso che qualche ciclista continui a sfrecciare sul marciapiede, e le polemiche tra ciclisti e pedoni sono all'ordine del giorno». Nel volantino si legge: “Il marciapiede di via de Larderel non è una pista ciclabile, pedalando sul marciapiede rischi la tua incolumità e quella dei pedoni”. L'iniziativa andrà avanti per tutto agosto.

Mentre sul web pedoni e ciclisti tornano a dividersi. Con molti che si rivolgono al Comune, chiedendo di risolvere il problema dell’interruzione del tratto ciclabile. «Ci saremmo aspettati qualcosa di meglio di un volantinaggio», dice Giuseppe Parigi.

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di Redazione web