Gioco
Vende i gioielli di famiglia per comprare la droga, via da casa il figlio violento
L’uomo, 52 anni e con problemi di tossicodipendenza, perseguitava papà e mamma da anni. «Costretti a barricarci in casa per sfuggire alle sue richieste»
Per comprare la droga ha venduto tutti i gioielli di famiglia. Ma non solo, perché i genitori in alcune situazioni sono state costretti anche a barricarsi in casa per sfuggire alla furia e alle richieste del figlio, 52 anni e con problemi di tossicodipendenza.
Si è conclusa con l'applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla casa familiare eseguita dai carabinieri della Compagnia di Livorno la travagliata vicenda dei genitori anziani del 52enne livornese, vessati da violenze, aggressioni e minacce da parte del figlio. L'uomo, infatti, per motivi legati alla sua dipendenza da stupefacenti, pretendeva dai genitori soldi e supporto per procurarsi lo stupefacente. Le indagini dei carabinieri, avviate a seguito della disperata richiesta di aiuto dei genitori, hanno documentato le condizioni in cui gli stessi erano costretti a vivere, ormai privati di ogni ricordo affettivo di pur minimo valore perché barattato dal figlio per acquistare la droga, costretti a barricarsi in casa per sfuggire, senza successo, alle continue aggressioni e indebitati per far fronte alle richieste di denaro. L'uomo, già condannato per atti persecutori nel 2011, è stato allontanato dalla casa familiare dai carabinieri in esecuzione del provvedimento emesso dall'Autorità Giudiziaria.
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