Italia
«Entro un mese i lavori al ponte»
L’impegno di Anas dopo il nuovo sopralluogo nel tratto chiuso
LIVORNO. Obiettivo: cercare di riaprire tutta la spiaggia di Calignaia tra un mese. Quindi, nella migliore delle ipotesi, a fine settembre. Mentre, da oggi, Anas dovrebbe provvedere alla recinzione definitiva dell’area interdetta.
È quanto emerso ieri mattina dopo un nuovo sopralluogo tecnico al ponte di Calignaia, dove dall'8 agosto è interdetta una parte della spiaggia per il rischio di caduta calcinacci dalla struttura. Al sopralluogo, concordato con i tecnici di Anas (proprietaria del ponte), hanno partecipato l'assessore all’urbanistica Alessandro Aurigi, il comandante della polizia municipale Riccardo Pucciarelli, i rappresentanti della protezione civile e della capitaneria di porto, i tecnici di Anas.
Dal Comune fanno sapere che l'assessore Aurigi «sottolinea l'impegno assunto da Anas ad ottemperare a quanto prescritto dal Comune: c'è piena disponibilità a provvedere già da domani (oggi, ndr) alla realizzazione di una recinzione più robusta e sicura in sostituzione delle transenne fatte posizionare dalla protezione civile subito dopo il distacco dei frammenti».
Anas, comunicano dal municipio, «partirà immediatamente con l'intervento di ripristino delle parti della volta danneggiate, e farà tutto il possibile, compatibilmente con le difficoltà legate al periodo estivo, affinché i lavori possano concludersi entro un mese, così come richiesto dal Comune».
A sua volta Anas «ha assicurato che il monitoraggio sullo stato di salute del ponte non sarà effettuato solo sulla campata che è stata soggetta al distacco, ma riguarderà l'intera struttura». La capitaneria di porto ha assicurato massima collaborazione nella segnalazione di eventuali infrazioni al divieto di accedere all'area interdetta. Durante quest’ultimo sopralluogo, dicono dal Comune, «non è stata registrata la presenza di persone all'interno della zona delimitata e transennata». Ma le fotografie già pubblicate dal Tirreno mostrano che così non è stato nei giorni scorsi: con molti lettini e asciugamani sistemati proprio nell’area interdetta.
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