Toscana
Vede i ladri e sventa maxi furto di gasolio
Ha avvertito nella notte la polizia: c’era un tubo lungo sei metri che era stato collegato da un furgone a una cisterna
LIVORNO. Tre taniche di plastica, undici bidoni metallici da 180 chili, sei metri di pompa attaccata a una cisterna. Un furto dai grandi numeri quello scoperto da un cittadino sabato notte, in via Mastacchi. Un colpo, tuttavia, destinato a restare solo tentato. Da un lato l’acume del residente, dall’altro l’intervento tempestivo e l’intuito investigativo della polizia: un mix vincente grazie al quale è stato sventato il maxicolpo di carburante alla Cora Trasporti. L’obiettivo dei malviventi era di portar via il gasolio contenuto in una grossa cisterna parcheggiata nel piazzale della ditta, al confine con il cimitero greco ortodosso di via Mastacchi. Ma i malviventi sono stati costretti a fuggire.
Erano le 2 quando un residente della zona, che era in casa a dormire con la finestra aperta per via del caldo, è stato svegliato da rumori sospetti. Allora s’è affacciato alla finestra e ha visto un uomo che si infilava nel cimitero, guardandosi intorno con sospetto. Senza esitare un istante, il cittadino ha avvisato il 113 e in pochi minuti sul posto è arrivata una volante della polizia che stava facendo controlli proprio in zona. La prima cosa che gli agenti hanno notato è stato il cancello aperto. Apparentemente, non c’era nessuno, ma i poliziotti hanno approfondito il sopralluogo e sono entrati nel camposanto. Ed è lì che, nascosto nella vegetazione, hanno scovato un furgone bianco con targa romena.
I poliziotti allora si sono avvicinati e si sono resi conto che non lontano dal furgone - nell’angolo posteriore del muro di cinta del cimitero, proprio al confine con il piazzale della ditta Cora Trasporti - c’erano le taniche di plastica, i bidoni metallici colorati e una pompa manuale per il travaso di carburante. Quest’ultima era collegata ad un tubo di gomma verde e sembrava infinita: i malviventi l’avevano lanciata al di là del muro di cinta per collegarsi alla grossa cisterna di gasolio della ditta, in sosta accanto al muro.
A quel punto i poliziotti hanno capito che qualcuno stava rubando il gasolio. Dell’uomo, tuttavia, non c’era traccia: molto probabilmente era riuscito a scappare con l’aiuto di un complice, nel momento in cui s’era reso conto di esser stato scoperto prima dal cittadino e poi dalla polizia.
Sul posto sono state trovate delle tracce utili agli investigatori. Sono in corso indagini della squadra mobile della polizia per rintracciare i responsabili del furto. Verifiche anche sul furgone con targa romena trovato sul posto.
La polizia ha intensificato i controlli notturni contro il fenomeno dei furti.
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