Lutto
Trova l’auto spaccata e senza targa
Disavventura di un turista: vetro rotto e sparisce anche il libretto di circolazione
LIVORNO. «Il finestrino in frantumi, l’abitacolo tutto sottosopra, ma soprattutto i documenti dell’auto spariti insieme alle targhe del veicolo: è la prima volta che sento una cosa del genere. È evidente che l’obiettivo dei ladri non era rubare gli oggetti a bordo della mia auto, ma il libretto di circolazione e le targhe...». È deluso e arrabbiato Ruggero Calamita, turista di Barletta di 63 anni, ospite in città dalla figlia. Sabato sera ha lasciato la sua Volkswagen Golf grigia in sosta per strada nella zona di via De Larderel. E quando la mattina successiva è tornato a prenderla, l’ha trovata non solo spaccata, ma alleggerita di tutti i documenti e delle targhe. Un furto particolare e mirato: forse i ladri hanno usato gli oggetti rubati per riciclarli su un’auto simile con cui delinquere.
Erano circa le 8 di ieri quando Calamita ha trovato la sua auto in quelle condizioni, in via Maria Terreni, nel parcheggio adiacente al parco. «L’avevo lasciata lì per tutta la giornata di sabato, poi la sera alle 23 ero andato a controllare che fosse tutto ok. Avevo intenzione di spostarla per metterla nella strada principale, in via Galilei, ma poi ho cambiato idea... Tanto, mi sono detto, cosa vorrà succedere?».
E invece la sfortuna ha voluto che proprio nella notte i ladri si siano accaniti contro la sua vettura. Portato via anche il contrassegno dell’assicurazione. Poi, dopo aver fatto un giro di ricognizione, il 63enne si è reso conto che la vettura aveva delle targhe fittizie. «Erano italiane, ma non erano le mie!», dice il derubato. A quel punto l'uomo ha presentato denuncia alla polizia, che ha sequestrato le targhe finte. Ora la questura sta indagando: ad agire secondo gli investigatori potrebbe essere stata una banda specializzata. (l.l.)
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