Sicurezza
Tre Ponti, stop al divieto
Le nuove analisi dell’acqua sono ok: si può fare il bagno
LIVORNO. “Rientrate nei limiti: sono tornate idonee alla balneazione le aree del rio Felciao e del rio Ardenza nel Comune di Livorno”. La buona notizia è stata lanciata ieri mattina via Twitter direttamente dall’Arpat toscana. E poco dopo il Comune ha revocato l’ordinanza di divieto di balneazione ai Tre Ponti.
L’ordinanza era stata emanata da Palazzo Civico nel primo pomeriggio di mercoledì 6 agosto, quando era stato deciso il divieto temporaneo di balneazione nei tratti di costa che si trovano davanti agli sbocchi a mare del rio Ardenza (Tre Ponti) e del Rio Felciaio.
La decisione era stata presa, appunto, in seguito ai risultati delle analisi fatte sulle acque da Arpat, l’agenzia ambientale, lunedì 4 agosto, dopo le forti piogge cadute sulla città. Piogge che avevano causato allagamenti su tutta la costa e che avevano portato a mare moltissimi detriti. Fino al successivo stop per alla balneazione per le analisi ko. A due passi dal Gabbiano e dagli stabilimenti balneari.
A dirla tutta per molti livornesi l’area così off limits non lo è mai stata: lo raccontano le foto scattate nei giorni scorsi sulla battigia (pubblicate su www.iltireno.it), con le ordinanze strappate e con molti bagnanti che, ignorando il divieto, si sono tuffati in acqua. Sul posto sono intervenuti anche i vigili urbani.
In ogni caso ieri, con il Tweet lanciato in mattinata, sono arrivate le rassicurazioni dell’Agenzia ambientale: le nuove analisi dicono che è di nuovo possibile tuffarsi in questo tratto di costa senza incappare in pericoli.
Ieri pomeriggio, come confermato da Palazzo Civico, la vicesindaco Stella Sorgente ha firmato l'ordinanza di revoca del divieto di balneazione davanti alla spiaggia dei Tre Ponti.
«Ad oggi quindi – sottolineano dal Comune – l'unica area del litorale livornese interdetta alla balneazione, è quella sotto il ponte di Calignaia, per il pericolo di crolli di calcinacci».
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