Il Tirreno

Livorno

I bagnanti a Calignaia «Avevamo segnalato il pericolo da tempo»

di Michele Martella
I bagnanti a Calignaia «Avevamo segnalato il pericolo da tempo»

Reazioni positive all’intervento: «La sicurezza prima di tutto, ma ora fate presto a restituirci la spiaggia»

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Come un fulmine a ciel sereno. Così è stata accolta dai più la decisione presa dalle autorità competenti di vietare l'accesso a un tratto della spiaggia di Calignaia, meta balneare molto frequentata dai livornesi e importante meta turistica per gli amanti delle immersioni.

Venerdì mattina, dopo numerose segnalazioni, c’è stato il sopralluogo di capitaneria, vigili del fuoco, tecnici della protezione civile. Alla fine dagli uffici del demanio hanno emanato l’ordinanza di interdizione di una bella fetta dell’arenile, per pericolo caduta di calcinacci dalla campata nord-ovest del ponte di Calignaia, che è di proprietà dell’Anas. Circa 1500 metri quadri di spiaggia sono stati transennati per motivi di sicurezza. La protezione civile ha intimato all’Anas di ripristinare le condizioni di sicurezza entro trenta giorni.

Anche ieri in molti, per il secondo sabato di agosto, hanno raggiunto la spiaggia. Stretti (come mostra la foto) tra le transenne e gli scogli. Contrastanti i pareri dei bagnanti. C'è chi si dimostra preoccupato per il futuro di questo tratto di mare e chi, intanto, sottolinea che la sicurezza va avanti a tutti. «La spiaggia è ampia, ben venga questo provvedimento del Comune, la sicurezza prima di ogni cosa», commenta così una coppia di ragazzi sorpresi alla vista delle transenne.

Non manca chi teme disagi con il ferragosto che si avvicina: «Spero che la situazione si possa risolvere al più presto, stiamo entrando nella parte più calda dell'estate e non vorrei che con pienone e spiaggiate di Ferragosto questa situazione di emergenza generasse disagi di altro tipo», il commento di una giovane bagnante.

Da tempo alcuni frequentatori abituali della spiaggia hanno segnalato la pericolosità del tratto: «È da tanto tempo che segnaliamo la cosa, finalmente hanno accolto la nostra richiesta di accertamenti, ma perché intervenire solo adesso che siamo a metà agosto? La situazione era pericolosa già da tempo e nessuno ha mai fatto niente», il commento di una famiglia con bambini.

C'è poi chi nutre sospetti e immagina già una privatizzazione della zona: «Se tutto questo è una prima manovra per rendere la spiaggia privata – polemizzano dalla battigia – è uno scandalo».

I divieti ieri sono stati rispettati. La situazione del ponte resta in fase di studio e almeno a ieri non risultano nuove cadute di materiale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web