Gioco
La Livornina d’oro al professor Vizzoni
L’annuncio del sindaco in consiglio comunale: «Il suo impegno nel sociale è un grande insegnamento, così Livorno gli dice grazie». E la sala applaude
LIVORNO. Una vita per e con gli altri. Pediatra di tre generazioni di livornesi e uomo da sempre impegnato in politica e nel sociale. Il sindaco Filippo Nogarin conferirà al professor Luciano Vizzoni la Livornina d'oro. Ovvero la massima onorificenza della città, che il Comune può decidere di consegnare nelle mani di personalità che si siano particolarmente distinte per l’impegno in ambito sociale, culturale, economico.
«Luciano – ha detto ieri mattina Nogarin in apertura del consiglio comunale – non ha bisogno certo di presentazione da parte del sindaco. È stato il pediatra di tre generazioni di livornesi e non solo. Un medico che ha sempre agito in modo disinteressato, che ha considerato la medicina una missione, non un lavoro. Ha seduto per anni in questi banchi come autorevole esponente del Psi. Ma soprattutto è un uomo al servizio dei sofferenti e dei bisognosi. Il suo impegno nel sociale è per noi tutti un insegnamento di indubbio grande valore».
Il sindaco fa tre cenni: «al suo impegno come presidente del Comitato unitario handicappati a favore dei diversamente abili soprattutto nell'ottica genitoriale del dopo-di-noi»; «il suo Progetto celiachia, quando con l'associazione livornese di solidarietà con il popolo Saharawi riuscì grazie anche a un cofinanziamento europeo a recarsi nella tendopoli a fare azioni di screening, cura ed educazione sanitaria e dietetica al personale medico in loco»; «il suo impegno come presidente storico dell'associazione Insieme per la Vita a favore dei bambini affetti da leucemia».
«Ritengo che la città e i livornesi – sottolinea – debbano molto a Luciano, anche se lui ama ripetere che null'altro ha fatto che il suo dovere. La Livornina è un piccolo nostro "grazie"...».
In sala scatta l’applauso dei consiglieri e del pubblico. Interviene il capogruppo di Città Diversa, Marco Cannito, molto legato a Vizzoni e tra i sostenitori di questa proposta. «Saranno felici – dice – non solo cittadini impegnati nel sociale, ma tutte le forze sociali e politiche, al di là delle diverse appartenenze».
Il conferimento della Livornina sarà deliberato alla prossima riune degli assessori.
Consuetudini e disciplinare prevedono che la cerimonia di conferimento sia nel salone del Comune. Se ciò non si rivelasse possibile, Nogarin fa sapere che «la consegna materiale della Livornina avverrà in altro modo e sarà mia premura verificare la possibilità che la presidente del consiglio comunale possa di persona, in rappresentanza dell'intero consesso, essere presente per tributare a Luciano il saluto e il ringraziamento di tutti noi».(j.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
