Gioco
Risveglio con le fiamme in via Sproni
Esplosione all’alba davanti a un condominio: bruciano quattro motorini e un’auto, danneggiato il portone del palazzo
LIVORNO. Un’esplosione alle 7.20: un botto fragoroso, poi il crepitio delle fiamme. Risveglio choc ieri in via Sproni, in zona piazza XX Settembre. Un grosso incendio di mezzi ha creato grande preoccupazione nei residenti, specialmente in un condominio. A prendere fuoco sono stati quattro scooter e una Hyundai Jazz; inoltre sono stati danneggiati anche il portone e parte della facciata del palazzo al numero civico 57. Non è chiaro se il rogo sia doloso: da una parte non è la prima che nel quartiere accadono fatti del genere e non è stata trovata una spiegazione certa sull’origine dell’incendio; dall’altra, non è escluso che il mezzo da cui sono partite le fiamme si sia surriscaldato, caso in cui il rogo potrebbe essere partito per un caso fortuito. E il fatto che l’incendio sia scoppiato di giorno, con la luce, potrebbe avvalorare quest’ultima ipotesi. Sul caso stanno indagando i vigili del fuoco e la polizia municipale.
L’allarme è scattato quando alcuni residenti sono stati svegliati da un’esplosione: lo scooter in questione, infatti, è letteralmente scoppiato ed è andato completamente distrutto. In base agli accertamenti fatti dai vigili, si tratta di un mezzo appartenente a un cittadino di Colle che poi l’ha venduto a uno straniero, il quale, tuttavia, non l’ha mai assicurato: l’ultimo tagliando risale al 2007. Fatto sta che da lì le fiamme si sono espanse ad altri mezzi, in particolare ad altri tre scooter parcheggiati in fila accanto a quello principale, coinvolgendo anche parte della carrozzeria della vettura. Danni minori, invece, al palazzo. In quattro, tra cui una donna di passaggio, alla vista delle fiamme, hanno telefonato al 115 dei vigili del fuoco, che si sono attivati immediatamente. Giunti con l’autopompa, hanno spento le fiamme e messo la zona in sicurezza: non sono state trovate tracce particolari utili alle indagini.
Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia municipale che hanno gestito la viabilità e poi avviato le indagini, rintracciando i proprietari dei mezzi e seguendo tutti gli sviluppi.
I vigili hanno poi avvisato l’Aamps, che si è attivata per la rimozione degli scooter: una spesa che purtroppo è a carico dei padroni dei motorini e dell’auto. È rimasto in via Sproni solo lo scooter non assicurato (che è stato circondato col nastro) perché, non essendo stato rintracciato il proprietario, dovrà essere rimosso nei prossimi giorni da una ditta specializzata.
Gli abitanti del palazzo sono sconvolti dall’episodio, anche per i danni subìti ai mezzi. Non tutti sono assicurati. Chi li pagherà? La zona era stata messa a dura prova da un incendio doloso di mezzi già un anno fa, quando ne erano bruciati 14 (13 motorini e un’auto) in via Mentana.
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