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Livorno

«Passaggio troppo stretto al Duomo»

«Passaggio troppo stretto al Duomo»

Gli autisti dell’Atl: «Non ci passiamo». E sono spariti i parcheggi davanti alla farmacia

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LIVORNO. Bella la piazza, ma…" in molti fra i dipendenti Atl e gli esercenti di piazza Grande e delle vie limitrofe sono scontenti delle modifiche alla viabilità, e parlano con preoccupazione di trasporto pubblico, traffico, smog e turismo.

Viva dunque la piazza più ampia e vivibile per cittadini e turisti, un po' meno però per chi guida, come spiegano alcuni autisti Atl: «La carreggiata a tre corsie (una per le auto verso piazza della Repubblica e due per i bus in direzione opposta) in piazza è troppo stretta, come quella che passa dietro al Duomo. Spesso siamo costretti a rallentare e qualche volta addirittura a fermarci perché non riusciamo a passare o a svoltare. Stesso problema in via Cogorano, diventata capolinea di molte tratte, dove confluiscono anche i pullman dei turisti, i Sightseeing bus e alcune corriere».

«È un macello» ci racconta Simona della tabaccheria Ceccherini. «Tra gli autobus fermi qui davanti col motore acceso e quelli che passano in continuazione non si respira; e poi quella rotatoria che devono fare in piazza del Municipio, così stretta è anche pericolosa! Se questo è un esperimento non sta funzionando, e se si continua così per chiudere il centro al traffico allora io dico no».

Disagi anche per i clienti della farmacia comunale per la scomparsa dei parcheggi di sosta temporanea, dice il direttore: «Chi ha urgenza è costretto ad arrangiarsi con le quattro frecce, e la Ztl non aiuta. I vigili urbani finora sono stati molto tolleranti, ma speriamo che a breve gli stalli vengano ripristinati».

Ed il "parcheggio selvaggio" preoccupa anche il gestore dell'edicola Luti: «Con tutto questo spazio c'è chi se ne approfitta, specialmente la sera». Ottimista invece riguardo alla ricollocazione delle fermate degli autobus: «Non sono più concentrate nella piazza, è vero, ma la gente si sta abituando. Per fortuna ci è stato consegnato, anche se da poco, il prospetto del Progetto Modì: spesso ci chiedono informazioni perché per leggere il cartellone appeso alla rete che delimita l'area dei lavori di fronte al Duomo si dovrebbe stare in piedi in mezzo al traffico».

«Traffico e smog sono peggiorati, e il tempo di percorrenza di via Grande venendo dal porto è aumentato». Valerio, titolare de "La Comba", sostiene che il punto critico sia l'attraversamento pedonale senza semaforo di fronte alla gioielleria Galleni: «Lì nasce la coda che blocca qui davanti i bus che devono svoltare dietro al Duomo e chi viene da via Cogorano».

E Cristiana Galleni rilancia: «Non è così che si valorizzano la città e i suoi negozi, i terminal delle linee extra-urbane sono lontani dal centro e lo straniero che cerca l'ufficio di informazione turistica sotto il palazzo Grande trova il degrado. Manca la cultura del turismo e del marketing turistico».

«Bella la piazza, ma ci vuole fantasia», concludono Simon e Camilla del Dolly Bar. «Per riqualificarla davvero serve un cambio di mentalità da parte dell'amministrazione e dei livornesi».

Matteo Scardigli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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