Sicurezza
«Sulle nomine nessuna amicopoli»
Partecipate: Nogarin difende il metodo curriculum. Vece vicepresidente Ctt
LIVORNO. «In merito alla nomina delle cariche alle società partecipate stiamo dando una risposta in tempi brevi – esordisce il sindaco Nogarin – fino ad oggi abbiamo la Esteem con Antonio Paladini e durante l’assemblea Atl abbiamo indicato il vicepresidente Ctt Nord nella figura di Giuseppe Vece». Per il momento si parla di partecipate minori, domani durante il consiglio comunale verranno comunicate le nomine di altre tre grandi partecipate. Il metodo per la scelta dei dirigenti, resta lo stesso che è stato impiegato per la scelta degli assessori. «Ci siamo affidati ai curriculum che ci sono arrivati – commenta Nogarin– oltre 960 molto validi».
Marco Cannito, leader della lista civica Città Diversa, chiede al sindaco di aspettare. «Non si può continuare con il metodo Cosimi in cui i consiglieri vengono a scoprire le nomine dalla stampa – esordisce Cannito – parlando di aziende importanti, pur avendo il sindaco la competenza assoluta nella decisione dei nomi, chiedo che il consiglio sia reso più partecipe, indirizzandone la scelta politica». Cannito chiede una mozione per la ricognizione sullo stato di salute delle aziende e propone anche di calendarizzare una riunione prima di procedere. Anche Buongiorno Livorno esprime delle perplessità sul “metodo curriculum” e chiede che il consiglio svolga la funzione di braccio politico. Entrambe le mozioni vengono votate all’unanimità. Per la questione Aamps, Cannito, chiede che il ruolo del direttore e dell’amministratore delegato sia condensato in un unico ruolo: «Chiedo chiarezza, ci sono esperienze di tipo amministrativo, gestione delle aziende?O siamo passati da partitopoli a amicopoli?». «Mi sono sempre mosso nella piena legittimità, non esiste amicopoli – risponde a tono Nogarin – Ci sarebbe piaciuto adoperare un metodo maggiormente partecipativo,ma le scadenze ci impongono diversamente».
E quando al sindaco viene chiesto del futuro di Cooplat, se la gara verrà fatta con una clausola simile a salvaguardia, Nogarin risponde che «certamente ci muoveremo per difendere i lavoratori e il lavoro – spiega – Nell’incontro con il sindacalista della Cgil Golino mi è stato sollevato il problema dell’assenteismo sul lavoro, una questione che richiede una maggiore presa di coscienza». La mozione proposta da Cannito, di valutare se eliminare la figura del direttore amministrativo Aamps riunificando in quella di amministratore unico per evitare ruoli doppi e spese in più ai cittadini viene accolta dalla seconda commissione. Per quanto riguarda la gestione delle farmacie comunali, Nogarin, ribadisce il no alla privatizzazione, concludendo la commissione iniziata con più di un’ora di ritardo. «Vorrei chiedere una cosa per il futuro, che si coordino meglio gli impegni e le riunioni – sottolinea Andrea Raspanti – non è possibile far aspettare un’ora i consiglieri che svolgono in maniera quasi volontaria il proprio lavoro».
Giulia Mancini
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