La protesta
Vele al vento per i cadetti dell’Accademia Navale
Partito l’addestramento estivo a bordo di otto barche della Marina Militare Tappe in Spagna, Portogallo e Regno Unito per gli allievi del secondo anno
LIVORNO. Vele al vento: a bordo di otto barche scuola della Marina militare sono salpati ieri mattina per la loro crociera estiva di addestramento gli allievi del secondo anno dell’Accademia navale, in tutto una settantina che si avvicenderanno partecipando anche a fasi addestrative sulle navi grige a Taranto e col Reggimento San Marco a Brindisi.
A salutare la loro partenza è intervenuto l’ammiraglio comandante dell’Accademia, Giuseppe Cavo Dragone, rivolgendosi agli allievi schierati sul ponte poppiero del pattugliatore d'altura Cassiopea adibito a nave appoggio durante la crociera che si svolgerà nel Mediterraneo sulle barche a vela Capricia, Caroly, Corsaro II, Orsa maggiore, Stella Polare, Chaplin, Sagittario e Gemini. Il programma della Campagna prevede, dopo la partenza da Livorno, l’arrivo in Sardegna alla Maddalena dove, dopo due giorni di sosta, le vele riprenderanno a gonfiarsi verso la Spagna e precisamente a Palma de Maiorca dove giungeranno il 14 agosto per rimanervi sino all’1 di settembre attraccando nei porti di Palamos dal 22 al 25 agosto e Port Mahon dal 26 agosto al primo di settembre.Il 5 settembre le barche a vela della nostra Marina raggiungeranno la Francia nel porto di Tolone, da dove ripartiranno il giorno 8 facendo rotta verso Imperia, dove l’arrivo è previsto per il giorno 10 settembre ed il 14 rientro a Livorno.
I futuri ufficiali potranno confrontare il loro addestramento marinaresco con gli equipaggi di altre barche a vela partecipando a tre importanti regate internazionali ovvero la “Vela Clasica de Mallorca”, la “XI Copa del Rey de Barcos de Epoca” (a Port Mahon) ed infine alla regata di “Vele d'epoca di Imperia”: quelle impiegate dalla Marina a scopo addestrativo sono d’altronde tutte barche d’epoca, di cui molte con una ragguardevole carriera sportiva, oltre che scaturite da progetti, cantieri ed armatori di assoluto prestigio. Si pensi a Caroly, un magnifico yawl varato nel 1948 dal cantiere Baglietto di Varazze, oppure a Capricia, dal caratteristico scafo in mogano a vista, varata in Svezia nel 1963 su progetto dello studio Sparkman & Stephens di New York ed appartenuta alla famiglia Agnelli che nel 1993 la donò alla Marina Militare.
Ma pensiamo pure al Corsaro II, uno yawl Marconi 1/a Classe RORC, varato oltre cinquant'anni fa dai Cantieri Costaguta di Genova Voltri, sempre su disegno di Sparkman & Stephens, che nel 1961, al comando del leggendario Tino Straulino, partecipò alla Transpacific Yacht Race (ottenendo il primo posto nella regata Honolulu-Kaual).
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