Gioco
Selezione tra i comunali per il capo di gabinetto
LIVORNO. L’avviso è arrivato nella casella di posta elettronica di tutti i dipendenti del Comune: l’amministrazione guidata da Filippo Nogarin ha attivato due procedure di selezione interna per...
LIVORNO. L’avviso è arrivato nella casella di posta elettronica di tutti i dipendenti del Comune: l’amministrazione guidata da Filippo Nogarin ha attivato due procedure di selezione interna per scegliere il capo di gabinetto e il personale delle segreterie, sia del sindaco che degli assessori.
Nel primo caso la selezione è aperta ai dipendenti di livello D, che possono inviare la domanda entro il 14 luglio. Nel secondo, possono farsi avanti (entro il 12 luglio) anche le latre fasce e chi già lavora nelle segreterie.
Tutto mentre in Comune, a due mesi dal ballottaggio, è ancora attesa la nomina chiave dell’assessore al bilancio. Insieme alla nomina dei vertici di molte società partecipate e del direttore della Fondazione Goldoni. Giovedì Nogarin presenterà le linee di mandato al consiglio comunale, quindi alla città: lo farà con o senza l’assessore?
Intanto per oggi alle 16.30 la presidente Elisa Amato (Forza Italia) ha convocato la seconda commissione: all'ordine del giorno proprio la “ricognizione sulle cariche delle società partecipate e controllate”. Sarà presente il sindaco.
Si sa che domani, insieme al vertice della Liri, potrebbe essere nominato l’amministratore unico di Aamps: la scelta sembra ancora vertere sull’attivista massese Marco Di Gennaro, già candidato alle europee per M5S.
È invece slittata a settembre la nomina dei vertici di Casalp, dopo che un fronte di Comuni capitanati da Cecina ha chiesto al sindaco di Livorno di non nominare un amministratore unico, ma un cda.
Oggi intanto si dovrebbe riunire l'assemblea per l'approvazione del bilancio di Atl e per le operazioni di liquidazione. Assemblea che una settimana fa Nogarin aveva chiesto di rinviare «per esaminare la perdita dell'azienda, che ammonta a 228mila euro». Un passaggio che precede l’assemblea del Ctt nord, dove – salvo colpi di scena – è atteso il passaggio di mano della presidenza (oggi di Alfredo Fontana): dovrebbe andare nelle mani di Pisa, a Livorno resterebbe la vicepresidenza. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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