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Pelli di pitone e gusci di tartarughe dal Senegal a Livorno: maxi sequestro delle Dogane
Quattro metri di pelli del rettile e 35 paia di scarpe fatte con specie tutelate arrivati porto: la Forestale raccomanda di fare attenzione e rivolgersi agli esperti in caso di viaggi in mete esotiche
Tre pelli di pitone delle rocce africane (Python sebae) lunghe 4 metri, cinque carapaci di tartaruga marina verde (Chelonia mydas) di varie dimensioni (di cui una lavorata artigianalmente) e 35 paia di scarpe realizzate con pelli di pitone.
Merce abusiva che i funzionari dell'ufficio delle Dogane hanno trovato e sequestrato all'interno di un container proveniente dal Senegal. Il controllo mirato, svolto insieme al Corpo forestale (nucleo operativo Cites di Livorno e Pisa) e alla Guardia di finanza di Livorno, ha portato al maxi sequestro delle pelli di specie animali tutelate per legge. Come accertato dagli investigatori, lo scopo dei venditori era introdurre illegalmente la merce, che era destinata a un senegalese residente in Italia. Scatterà anche la confisca e la messa a disposizione della roba al Ministero dell'Ambiente (Tutela del territorio e del mare).
Il venditore è stato denunciato alla Procura della Repubblica per importazione illegale di prodotti realizzati con parti di animali inclusi nella Convenzione di Washington, che tutela le specie animali in pericolo di estinzione. Il Nucleo Cites raccomanda, in questo periodo di partenze per mete esotiche, prima di acquistare e/o importare animali e/o piante vive/morte o anche loro prodotti derivati (manufatti, oggettistica, imbalsamazioni, etc), di prendere contatto con gli uffici doganali o dei nuclei operativi Cites del Corpo forestale dello Stato, per non incorrere in spiacevoli sorprese al rientro in Italia.
Il sequestro si inserisce in una attività di controllo mirata delle Dogane di Livorno che tengono d'occhio con attenzione le spedizioni provenienti dall'Africa. Nel corso dei controlli trovati e distrutti anche circa 1.100 chili di alimenti e oltre 180 flaconi di creme e medicinali importati senza le prescritte autorizzazioni sanitarie.
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