Applausi e commozione al funerale di Daniele Pucci
Centinaia di persone si sono strette intorno alla famiglia dell’operaio stroncato da un malore sabato mattina mentre dormiva con la fidanzata
Tanta commozione lunedì alle 16 al funerale di Daniele Pucci, il giovane di 26 anni morto sabato all’alba nella sua casa in via Demi, accanto alla fidanzata, forse stroncato da un aneurisma. Centinaia di persone si sono strette intorno alla famiglia dell’operaio 26enne, dimostrando il loro affetto al babbo Bruno, dirigente Aamps (è responsabile dell’area appalti), alla mamma Ivana Dell’Agnello, insegnante alle 4 Stagioni in corso Amedeo, al fratello Flavio e alla fidanzata Francesca, con cui il 26enne stava da un anno e mezzo circa. Camera mortuaria dei Lupi gremita: tanti abbracci, tante lacrime, e applausi alla salma del giovane, che era molto conosciuto anche per la sua passione per il calcetto.
Erano presenti anche i colleghi della Lumar, in primis i suoi due datori di lavoro, con cui Daniele lavorava da 6 anni, nella sede di via Verga della ditta di impianti elettrici. Dopo la breve funzione, la salma del ragazzo è stata portata in sepoltura dal servizio funebre della Svs che ha seguito tutta la celebrazione.
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