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Romano (Idv): ad Aamps serve un manager, non un attivista
LIVORNO. «Non un attivista, ma un manager alla guida di Aamps». A chiederlo è Andrea Romano (Idv), che dice no all’ipotesi che si fa sempre più strada della nomina dell’attivista M5S massese, Marco...
LIVORNO. «Non un attivista, ma un manager alla guida di Aamps». A chiederlo è Andrea Romano (Idv), che dice no all’ipotesi che si fa sempre più strada della nomina dell’attivista M5S massese, Marco Di Gennaro, ad amministratore di Aamps.
«In un'intervista del 26 marzo, Nogarin – scrive Romano – affermò: “Bandiremo un concorso, anche per le partecipate (...) non attingeremo al gruppo degli attivisti 5 stelle (...) è l'ora di finirla con l'appartenenza”. Tornò a ribadirlo il 29 giugno, da sindaco eletto: “Terrò io la delega alle partecipate, metterò a capo tecnici competenti”». «Le promesse vanno rispettate», scrive così Romano dopo aver sottolineato che Di Gennaro, «candidato alle europee, precario della scuola, studente di radiologia e volontario rifiuti-zero» è «senza alcuna esperienza amministrativa o di gestione aziendale: sicuramente una bravissima persona, ma non è possibile preferirlo a un manager esperto». «Con un tecnico esperto – scrive – si potrebbero riunificare le figure di amministratore e direttore, risparmiando quattrini. Forza Nogarin, Livorno merita amministratori competenti e non "figure politiche" come al solito, non ci deluda e mantenga la promessa».
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