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Morto Gino Scardigli storico spedizioniere
LIVORNO. Lutto nel mondo del porto e degli spedizionieri: se ne è andato improvvisamente, a 68 anni, probabilmente in seguite a un infarto che lo ha colpito nella notte, l’ingegner Gino Scardigli....
LIVORNO. Lutto nel mondo del porto e degli spedizionieri: se ne è andato improvvisamente, a 68 anni, probabilmente in seguite a un infarto che lo ha colpito nella notte, l’ingegner Gino Scardigli. Scardigli era socio di una delle maggiori case di spedizione livornesi, la Del Corona&Scardigli, nata dalla fusione di due storiche aziende, apprezzata e operativa in tutto il mondo, con sede sugli Scali D’Azeglio in un prestigioso palazzo d’epoca.
Gino Scardigli ha dedicato al lavoro e alla famiglia (lascia la moglie Carla, le due figlie Francesca e Giulia e la nipotina Aurora) tutte le sue energie. Ed è anche grazie a lui, alla sua lungimiranza, che quando la crisi sembrava non lasciare scampo andò in porto la fusione tra le due società livornesi, una fusione che ha dato grandi risultati, con una crescita decisamente controtendenza rispetto alla situazione attuale.
Scardigli era molto impegnato all’interno del Rotary Mascagni Livorno di cui è stato il fondatore è che ha presiduto nell’anno 2005-2006. Durante il fine settimana poi adorava rifugiarsi con la sua famiglia nella casa di campagna a Tremoleto e occuparsi direttamente degli ulivi e della terra. La notizia della sua improvvisa scomparsa ha sconvolto i tantissimi amici che lo apprezzavano sia umanamente che professionalmente. Uno di questi è il presidente della Privincia Giorgio Kutufà: «Mi era venuto a trovare pochi giorni fa - racconta - e stava benissimo, mi ha parlato del lavoro, della famiglia e della campagna. Sono veramente addolorato e non riesco a crederci».
I fumerali si svolgeranno oggi alle 15.30 alla chiesa di Sant’Agostino.
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