Gioco
L’idea di Nogarin: un tram da San Marco fino al porto
LIVORNO. Approdato ormai in molte località italiane, come Firenze, Mantova, Bari e Pisa, arriva anche a Livorno il servizio di ‘Mobile Ticketing’, in collaborazione con Ctt Nord e gli operatori...
LIVORNO. Approdato ormai in molte località italiane, come Firenze, Mantova, Bari e Pisa, arriva anche a Livorno il servizio di ‘Mobile Ticketing’, in collaborazione con Ctt Nord e gli operatori mobili, Tim, Vodafone, 3 e Wind.
Il sistema, ideato insieme alla società Netsize, opera in maniera semplice: prima di salire sull’autobus, s’invia un sms al num. 4850306 con la scritta LIVORNO ed il gioco è fatto.
Arriverà poco dopo un messaggio di risposta che diventerà il nostro biglietto.
Il biglietto elettronico rispetto a quello cartaceo non presenterà grandi anomalie: dura 75 minuti, è valido su tutta la rete urbana ed il costo è di 0.20 cent in più, cioè 1.40 euro. È un modo per limitare gli alibi dei ‘pelandroni’ che aspettano l’ultimo minuto per fare il biglietto o dei furbetti che, di fronte al controllore, si cimentano in gare di arrampicatura sugli specchi con la frase “Sì, ma lo stavo per fare ora-ora!”. Da oggi non avranno più scuse, poiché da oggi basta mandare un ‘messaggino’ prima di salire sul bus, se non dire di non avere il telefono.
A chi farà il biglietto on line il controllore andrà a richiedere di mostrare l’sms di risposta, senza necessità di obliterarlo, in quanto è valido automaticamente.
Alfredo Fontana, presidente, e Massimo Amaraschi, direttore commerciale Ctt Nord, spiegano che si tratta di «un’iniziativa che non richiede alcun obbligo di registrazione tramite conto corrente o carta di credito, ma il costo del biglietto è addebitato sul credito telefonico».
«Questo servizio è un’ulteriore dimostrazione di come Ctt si adegui alla tecnologia cavalcante - aggiunge Fontana -, com’è già stato fatto con la “Carta Multipla”, una scheda elettronica dotata di 10 corse urbane o con la “Carta Mobile”, tessera elettronica, sostitutiva dell’abbonamento cartaceo, ricaricabile ed utilizzabile per usufruire di altri servizi, come se fosse un borsellino».
Nell’occasione il sindaco ha annunciato un’idea che sarà apprezzata dai livornesi, qualora dovesse trovare concretezza: «Stiamo lavorando per rendere possibile la creazione di un mezzo di trasporto su ferro che colleghi i 3 punti nevralgici della città già propensi a tale funzione e cioè la stazione San Marco, Livorno Centrale e Livorno Terminal Passeggeri».
Carlotta Nigiotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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