Gioco
Tre Ponti chiusi per 5 giorni da lunedì Oggi tocca al Sale
LIVORNO. Chi ieri, approfittando del sole, si è catapultato sulle spiagge livornesi per recuperare un po’ di mare dopo due giorni di nubifragio, ha trovato ovunque caos e sporcizia. La pioggia ha...
LIVORNO. Chi ieri, approfittando del sole, si è catapultato sulle spiagge livornesi per recuperare un po’ di mare dopo due giorni di nubifragio, ha trovato ovunque caos e sporcizia. La pioggia ha creato infatti danni anche agli arenili, dai Tre Ponti al Corsaro Verde. Particolarmente colpita la spiaggia del Sale. Proprio da lì stamani le squadre dell’Aamps effettueranno i primi interventi di pulizia con la coordinazione dell’ufficio ambiente del Comune. L’operazione prevede addirittura 48 ore di lavoro, una tempistica necessaria a causa del terreno impervio su cui mezzi (braccio escavatore e benna mordente) non hanno facile accesso. La spiaggia resterà chiusa.
A partire da lunedì poi verrà predisposto un programma per ripristinare le condizioni ottimali anche delle altre spiagge, in primis i Tre Ponti, da dove saranno rimossi detriti e sterpaglie che si sono accumulati in grande quantità, portati dalle piene dei corsi d’acqua o accumulati dalle mareggiate.
L'ufficio ambiente del Comune provvederà anche ad un'analisi per individuare eventuali smottamenti del terreno. E' comunque già certo che lunedì, sempre a partire dalle 8.30 e per cinque giorni continuativi, sarà interdetto l'accesso alla spiaggia dei Tre Ponti. Nell'occasione, oltre a togliere i rifiuti portati dalle piene, Aamps raccoglierà la posidonia oceanica, portata sull'arenile dalle mareggiate, che verrà avviata a smaltimento.
Tra l'altro l'azienda responsabile dell'igiene e del decoro cittadino ha avuto un ruolo determinante nel contenimento dei disagi susseguenti all'allerta meteo. Tecnici e operatori sono stati dirottati nei punti critici della città, soprattutto nelle zone nord e in centro, per lo stasamento dei grigliati, delle caditoie e delle bocche di lupo dei marciapiedi. Ma anche per la rapida ricollocazione dei cassonetti diventati "galleggianti", dopo che l'innalzamento dell'acqua sul manto stradale ne aveva provocato lo spostamento.
Interventi consistenti sono stati realizzati anche a Quercianella per la presenza di detriti e ramaglie arrivati fino a valle, così come a Montenero si è provveduto e si continua a rimuovere quintali di fango finiti in strada.
Aamps si è anche trovata nella necessità di interrompere la raccolta dei rifiuti, per poi riprenderla dopo circa 2 ore recuperando progressivamente gli itinerari rimasti in sospeso. «La situazione è stata critica - spiega Giovanni Gordiani, assessore all'ambiente del Comune di Livorno - ma la reazione della nostra struttura di emergenza è stata ottimale. Le squadre di Aamps, in stretta collaborazione con il Comune, hanno lavorato con grande intensità e continueranno a supportare la Protezione Civile». Dal Comune e da Aamps arriva l’invito a segnalare situazioni critiche ai numeri 824.442 e 800-031.266.
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