Il Tirreno

Livorno

MOZIONE DELLE MINORANZE

A Nibbiaia finiti i posti al cimitero

«Una persona nata e vissuta qui è stata tumulata a Gabbro»

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NIBBIAIA. Non può essere tumulato nel paese in cui è nato ed è vissuto perché il cimitero è esaurito e i lavori di ampliamento sono fermi da un pezzo. Il caso finisce in consiglio comunale attraverso una mozione che i consiglieri Niccolo Gherarducci (Sinistra Unita per il Lavoro), Luca Simoncini (Rosignano Democratica e Socialista), Marco Nati (Forza Italia) e Silvia Gesess (Sinistra Unita per il Lavoro) hanno presentato al consiglio.

Nel testo si fa riferimento al fatto che “a Nibbiaia nei giorni scorsi una persona nata, cresciuta e morta nella frazione collinare, ha avuto, come epilogo della sua vita terrena, il non poter essere seppellito nel suo paese, solamente perché il cimitero ha i posti esauriti, con i lavori di ampliamento prima iniziati ma fermi da moltissimo tempo”.

“E così il povero defunto - si legge ancora nella mozione - è stato tumulato nel cimitero di Gabbro, momentaneamente, così ci viene riferito, fino a che i lavori non riprenderanno».

In considerazione di tutto ciò il consiglio comunale impegna il sindaco e la giunta “ a prendere tutti i provvedimenti necessari atti alla ripresa dei lavori e al ripristino del decoro e della dignitosità del cimitero”.

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