Sicurezza
Maxi rissa, arrestato un giovane
Indagini dei carabinieri: è considerato l’autore delle percosse
LIVORNO. E' finito in manette uno dei principali protagonisti della rissa di lunedì sera al mercato. Arrestato per rissa aggravata (dall'uso di spranghe) Ben Romdhane Yassine, 34 anni tunisino. Lui e un connazionale sono quelli rimasti feriti in modo più grave. In particolare, Yassine aveva una ferita lacera alla bocca e un’emorragia interna che poi per fortuna si è rivelata meno grave di quanto sembrasse. In nottata il giovane è stato arrestato e martedì mattina l’arresto dei carabinieri è stato convalidato.
Ferito anche un altro tunisino che però secondo gli accertamenti dei carabinieri è stato vittima delle percosse.
Una maxi-rissa a suon di spranghe e coltellate che attorno alle 21 di lunedì 28 luglio, secondo quanto riferiscono alcuni testimoni, ha coinvolto più di una decina di persone – in gran parte di origine straniera – nella zona compresa fra il Mercato Centrale e piazza Cavallotti.
Non è chiaro il motivo all’origine della lite né è stato possibile appurare se si sia trattato di uno scontro fra due gruppi o se si sia trattato di una aggressione in piena regola: i carabinieri sono al lavoro per fare luce sulle ragioni e sulle responsabilità, ma nessuno dei coinvolti ha parlato. Fatto sta che il movimentato episodio è avvenuto mentre nella zona passavano persone – alcune anche con bambini piccoli e passeggini – dirette a Effetto Venezia. All’arrivo di carabinieri e vigili a sirena spiegata c’è stato un fuggi fuggi. A terra sono rimasti i due feriti, poi trasportati all’ospedale dalle ambulanze della Misericordia inviate dal 118.
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