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«Ma quei 2.120 euro dipendono dai metri quadri»
LIVORNO. Quei 2.120 euro di Tares chiesti alla Bottega di Campagna Amica in piazza dei Legnami? Dipendono dai metri quadri. A precisarlo è l’ufficio Tributi del Comune, dopo l’articolo pubblicato...
LIVORNO. Quei 2.120 euro di Tares chiesti alla Bottega di Campagna Amica in piazza dei Legnami? Dipendono dai metri quadri. A precisarlo è l’ufficio Tributi del Comune, dopo l’articolo pubblicato venerdì scorso dal Tirreno con l’sos salasso dei titolari. «Il contribuente "La Bottega di Campagna" di Tintori e Chiellini snc – scrivono dal Comune – ha presentato dichiarazione Tares il 19 novembre 2013. La dichiarazione contiene gli identificativi catastali dell'immobile (metri quadri catastali 87) e la superficie occupata pari a metri 85, sulla base dei quali viene effettuato il calcolo Tari».
Nella dichiarazione, sottolineano del municipio, «è stato inoltre specificato che l'attività è di commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari». La cartella Tari 2014 «discende quindi, semplicemente, dall'applicazione delle tariffe previste dalla delibera del consiglio comunale 53 del 2014, applicate alla superficie dichiarata. La tariffa applicata è quella della categoria 26 (plurilicenze alimentari o miste), che comprende il commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari, pari a 24,10 euro al metro quadrato». Sul tributo Tari, si legge ancora, «deve inoltre essere applicato il Tefa (Tributo provinciale), nella misura del 3,5% del tributo, in questo caso pari a 71,68 euro che, sommati ai 2048 di Tari, danno un totale di 2120 euro». Una bella somma...
Nel 2013, concludono dal Palazzo, la Tares pagata dallo stesso negozio «è stata minore perché l'attività ha avuto inizio solo dal 20 aprile 2013».
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