Sicurezza
Il collega sotto choc «Era cosciente e gridava di dolore»
LIVORNO. «Era cosciente mentre le fiamme lo avvolgevano, e gridava per il dolore. È stato terribile». È sotto choc Valerian Cosneanu, l’operaio moldavo che si è trovato accanto a Isidoro Grimaldi...
LIVORNO. «Era cosciente mentre le fiamme lo avvolgevano, e gridava per il dolore. È stato terribile».
È sotto choc Valerian Cosneanu, l’operaio moldavo che si è trovato accanto a Isidoro Grimaldi dopo il terribile infortunio di ieri mattina nel cantiere a Pietrasanta. Dopo aver soccorso il collega, l’operaio è tornato a Livorno per parlare con il suo titolare della Te.ca.ci, Alessandro Citi. E con lui s’è sfogato, raccontagli la terribile esperienza vissuta poco prima. «Era sconvolto, stanco e con quell’immagine ancora negli occhi», dice Citi.
«Isidoro era chino sulla cisterna quando all’improvviso c’è stata quella terribile fiammata che lo ha travolto in pieno - ha raccontato Cosneanu - Lui urlava, soffriva molto. Io mi sono avvicinato, ho spento il fuoco e poi gli ho tolto i vestiti. Nel frattempo, è partito l’allarme al 118. E poco dopo sono arrivati i soccorritori».
Oggi per Cosneanu è un nuovo giorno di lavoro, ma non sarà facile per lui. «Questo incidente ha molto provato lui e tutti noi - dice Citi - non ci era mai capitato niente di simile». (l.l.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
