Italia
«Negozi chiusi? Colpa delle infradito...»
Dibattito sull’ironico post di Lenzi sulla città che snobba i turisti: interviene anche l’assessore Perullo
LIVORNO. Il post: “Picco di crocieristi e negozi chiusi. Morale per gli amici livornesi: tolto il Pd dalle spalle, vi sono rimaste le infradito ai piedi.” Lo scrive Simone Lenzi, sulla sua bacheca Facebook, riferendosi all’ennesimo caso di accoppiata “migliaia di croceristi a Livorno-negozi chiusi” e anche duomo ingabbiato, attrazioni zero, accoglienza latitante. Una domenica da dimenticare, raccontata dal Tirreno con una diretta twitter e con un reportage, che ha spinto lo scrittore livornese, che non fa sconti alle labroniche debolezze, a pubblicare il suo ironico e caustico commento. Che come era prevedibile si è tirato dietro decine e decine di interventi.
Perché il tema è uno di quelli che da anni fanno discutere. Su un fronte chi si mette nei panni dei turisti, crocieristi ma non solo, che si trovano d’estate a fare i conti con un centro di Livorno deserta (via Grande soprattutto, la strada più vicina al porto e a dove approdano gli shuttle-bus) e giura di “vergognarsi” per questa pessima immagine che la città offre di se, con i livornesi che preferiscono “amdare al mare che lavorare”. Sull’altro gran parte degli stessi commercianti che da sempre ribadiscono che aprire la domenica o nella pausa pranzo, anche in occasione di grandi sbarchi, è una rimessa.
Uno schieramento che si ripropone anche, oltre che sul nostro sito, nel dibattito facebook innescato da Lenzi. «Ho un amico che lavora inuna associazione di guide turistiche. Racconta che di solito quando accompagna i turisti a visitare il mercato centrale, e lo trovano chiuso per la pausa pranzo, i turisti si dicono sbigottiti perché nel resto d'europa un mercato monumentale del genere non esiste che chiuda per pranzo...» racconta Panurge. Nella discussione alla fine interviene anche l’assessore al turismo Nicola Perullo, che già sui social aveva raccontato di crocieristi e disservizi: « Grazie a tutti dei contributi preziosi! Terrò presente tutto quello che emerge da questa discussione. Continuate a discutere, è tutto materiale utilissimo per cercare di fare qualcosa di buono».
Cristiana Grasso
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