Italia
napoleone, l’elba e la musica: alla circoscrizione 2 video, dibattito e violino
LIVORNO. A Napoleone piaceva molto la musica, in particolare quella italiana: così, in occasione del bicentenario, del suo sbarco all'isola d'Elba dove aveva scelto di vivere in esilio (per poco...
LIVORNO. A Napoleone piaceva molto la musica, in particolare quella italiana: così, in occasione del bicentenario, del suo sbarco all'isola d'Elba dove aveva scelto di vivere in esilio (per poco tempo), la Casa Editrice Sillabe ha pubblicato un volume, curato da Giulia Perni e Monica Guarraccino, in cui si ripercorre la vicenda napoleonica attraverso le musiche preferite dall'Empereur (soprattutto quelle di Giovanni Paisiello) e dai suoi familiari (in particolare Paolina Bonaparte ed Elisa Baciocchi), oltre a quelle composte in suo onore da vari autori dell'epoca come Gaspare Spontini e Ludwig van Beethoven che a Napoleone dedicò la Terza sinfonia (l'Eroica), salvo ripensarci essendo rimasto sdegnato quando lui si autoincoronò imperatore. La pubblicazione, intitolata "Napoleone e la musica", sarà presentata stasera (ore 21,30) nell'auditorium della Circoscrizione 2 (Scali Finocchietti) con l'intervento di Rosanna Chiti, Monica Guarraccino, Giulia Perni, Massimo Signorini (nella foto) e Fulvio Venturi. E' in programma la proiezione di un video dal titolo "Napoleone, l'Elba e la musica", mentre Andrea Del Gratta suonerà alcune musiche di Paganini, molto amico della sorella di Napoleone, Elisa Baciocchi.
Roberto Riu
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