Il Tirreno

Livorno

I conducenti pisani pagano più dei livornesi

Tre province toscane hanno prezzi medi più bassi, il record del salasso è a Prato e a Massa

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LIVORNO. Gli automobilisti livornesi pagano cara l’assicurazione della propria auto ma, per chi sa muoversi e fare lo slalom fra le offerte tariffarie delle varie compagnie, ora gli standard sono un po’ più bassi che in passato. O quantomeno sono meno pesanti di quel che accade nel resto delle città toscane. In tutti e tre i casi i pisani pagano dall’8 al 13% in più di noi.

La “fotografia” scattata da Facile.it mette in pista tre profili-tipo: il primo è quello di un quarantenne maschio, diploma in tasca, sposato, al volante di una Ford Focus 1600 diesel, prima classe di merito e niente incidenti denuncianti nell’ultimo quinquennio; il secondo è quello di una giovane donna di 35 anni, anch’essa diplomata e sposata, anch’essa senza sinistri negli ultimi 5 anni ma in quarta classe di merito e alla guida di una Opel Corsa 1400 benzina; il terzo tipo è un neopatentato di 19 anni, uomo, studente, single, possessore di una Fiat Punto 1300 diesel, 14ª classe di merito e al debutto come Rc auto.

Risultato? A Livorno il primo tipo di automobilista deve pagare un premio assicurativo di 365 euro all’anno: meglio di noi se la cavano a Arezzo e Grosseto (298 euro) e soprattutto a Siena (248) ma più di mezza Toscana deve vedersela con prezzi più alti (con i “cugini” pisani a quota 415 e il record in mano ai pratesi con 588 euro).

Non è molto differente la situazione anche per il secondo profilo, quello della donna trentacinquenne: a Livorno paga 391 euro di premio. Lontano sì dai 267 euro di Siena (o dai 310 di Arezzo e dai 340 di Grosseto) ma ancor più distanti da quel che accade nelle due città toscana dove la tariffa per questo genere di identikit di automobilista schizza al di sorpa del mezzo migliaio di euro (526 euro a Massa Carrara e addirittura 560 a Prato).

Fra i neopatentati le cifre, come al solito, sono ben più alte ma vale la stessa logica: Livorno resta a metà classifica. In concreto: un giovane di 19 anni a bordo di una Punto 1300 diesel deve tirar fuori qualcosa come 1.427 euro. È vero che a Siena si resta al di sotto della soglia dei mille euro (959 per la precisione) ma ci sono almeno tre territori toscani in cui i conducenti di questa categoria hanno da sborsare più di duemila euro: 2.021 a Prato, 2.075 a Pistoia e 2.095 a Massa Carrara.

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di Redazione web