Il Tirreno

Livorno

Sos da Miramare nel mirino i camper e i lampioni ko

di Michele Martella
Sos da Miramare nel mirino i camper e i lampioni ko

«Il buio lascia campo aperto a vandali e microcriminalità eppure siamo il volto della città per chi viene da sud»

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. «Bisogna fare qualcosa e farlo al più presto». Con queste parole esordisce Andrea Pucci, gestore del distributore Q8 in via del Littorale, nelle vesti di portavoce delle molte attività commerciali che si sono messe insieme per provare a smuovere la situazione. Nel mirino il degrado dell’ultimo lembo sud della città. «Nel tratto di strada da Metamare al cimitero di Antignano – afferma – è praticamente assente ogni tipo di illuminazione al di fuori di quella degli esercizi: i lampioni ci sarebbero, ma da troppo tempo non ne vedo uno in funzione».

La prima conseguenza? L’incremento della microcriminalità. «Nell'ultimo anno – dice Pucci – sono stato vittima di due furti e di una aggressione, e sempre più frequenti sono atti di vandalismo"

Sono circa una decina tra esercizi commerciali, stazioni di servizio e hotel, i privati che hanno intenzione di attivarsi per fare qualcosa.

«Lo scorso anno abbiamo scritto una lettera all'ex sindaco Cosimi, ma senza ricevere alcuna risposta», continua il titolare del distributore. «Questa zona – aggiunge – rappresenta per Livorno una importante vetrina: i turisti che arrivano in città e decidono di alloggiare al campeggio o all'hotel Rex, sicuramente meriterebbero una diversa accoglienza, inoltre questa immagine non ci fa una buona pubblicità e il tutto ricade negativamente sul turismo».

La situazione di degrado e di incuria è notevole: cassonetti della differenziata sul ciglio della strada rendono pericoloso (la sera soprattutto) gettare la spazzatura (che in parte si ammucchia attorno); fermate del bus senza il gabbiotto, necessario per gli anziani che in estate soffrono il caldo; totale assenza di marciapiedi; inesistente il servizio di vigilanza. E la lista delle lamentele da parte di operatori e abitanti potrebbe continuare...

«In estate la situazione è senz'altro migliore: in inverno c'è veramente da temere nel portare a casa l'incasso della giornata», rincara la moglie del titolare: «Non ci sentiamo al sicuro e solo con le nostre forze non possiamo cambiare le cose».

La preoccupazione per la situazione è una realtà anche fra i residenti: «Senza illuminazione notturna i vandali possono agire indisturbati o quasi», afferma uno degli abitanti della zona. «Sempre più spesso vediamo automobili danneggiate e motorini a cui hanno rubato la benzina».

Altro problema è quello dei camperisti: «Sostano nelle vicinanze dell’hotel Rex o nella zona adiacente il ristorante Metamare, certe volte la decenza viene superata: i gestori si sono lamentati per la sporcizia e l'incuria che lasciano».

«A breve – sottolinea Pucci – partirà una raccolta di firme: vogliamo riprovare a contattare l'amministrazione, scriveremo sia al sindaco Nogarin sia all’assessore al turismo. L'intenzione è attirare l'attenzione e spingere perché venga fatto qualcosa di concreto, così non possiamo più andare avanti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web