Gioco
Aamps, spunta l’ipotesi Di Gennaro
L’attivista di Massa candidato alle europee potrebbe essere nominato amministratore unico
LIVORNO. Potrebbe venire dal cuore del Movimento 5 Stelle e dal mondo della politica Rifiuti Zero il nuovo amministratore unico di Aamps, ovvero l'azienda del Comune che gestisce il ciclo dei rifiuti. Dal sindaco e dal suo staff per ora non trapela niente, così come in Aamps le bocche restano cucite. Ma nei corridoi di Palazzo Civico da ieri circola con insistenza un nome: è quello di Marco Di Gennaro, 28 anni, originario di Massa, candidato alle ultime elezioni europee per il Movimento 5 Stelle.
Un volto che, nonostante l'età, è molto conosciuto sia nel Movimento che nell'universo dei comitati, soprattutto legati all'ambiente e ai servizi. È lui stesso a presentarsi con video e curriculum sulla pagina Internet creata sul sito di Beppe Grillo in vista prima delle "parlamentarie" e poi delle elezioni del 25 maggio scorso. Quando Di Gennaro non ha strappato un biglietto per Bruxelles, ma ha comunque incassato quasi 2400 preferenze a Massa, oltre 14 mila considerando la circoscrizione.
Sul sito di Grillo si presenta come precario della scuola, perito informatico, studente in Tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia alla facoltà di Medicina di Pisa. Dal 2007, si legge, è stato impegnato come «attivista e candidato alle elezioni comunali di Massa (2008) e Montignoso (2011), designato assessore ad Ambiente, Territorio e Beni comuni in caso di vittoria alle comunali di Massa nel 2013, candidato portavoce M5S alla Camera dei deputati nel 2013».
Poi la rete nazionale Rifiuti Zero, come «attivista nel coordinamento Ato Costa e formatore accreditato del Centro ricerca rifiuti zero di Capannori». Quindi il Forum italiano dei Movimenti per l'acqua bene comune («dal 2011 membro del coordinamento nazionale e del coordinamento toscano, portavoce area Ato1 Toscana nord»). Collabora con rappresentanti a cinque stelle in vari Comuni e in Parlamento.
Non passa inosservata una frase che dice proprio nel video di presentazione pubblicato sul sito di Grillo. Non a proposito di temi ambientali, ma rispetto alla sanità: «Mi sto occupando di sanità per smascherare la più grande operazione finanziaria che avrà incidenza sulla salute di tutti in Toscana – dice nel video – ovvero il project financing sugli ospedali». Project financing criticato dal sindaco Nogarin, che appena insediato ha stoppato la realizzazione del nuovo ospedale a Montenero.
L'amministrazione comunale a cinque starebbe valutando un suo possibile incarico. Di Gennaro per ora non parla. Se sarà lui il nuovo amministratore unico dell'azienda livornese dei rifiuti (guidata in precedenza da Enzo Chioini) o ci saranno sorprese e nuovi nomi, lo deciderà l'assemblea dei soci di Aamps già convocata per dopodomani.
Per Aamps potrebbe essere il completamento dello scacchiere operativo: pochi giorni fa è stato nominato l'assessore all'Ambiente, Giovanni Gordiani, già consigliere giuridico della Commissione europea; il direttore Lorenzo Fommei, in scadenza a settembre, sembra in odore di riconferma. E forse Di Gennaro, che se sarà nominato dovrà dimostrare di essere all'altezza. (j.g.)
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