Il dolore
«Raccolta differenziata anche a Salviano e Coteto»
L’annuncio del neo assessore all’ambiente Gordiani: si parte a fine settembre, nuove abitudini per 23mila livornesi. Ma è polemica con Andrea Romano (Idv)
LIVORNO. Dopo la Venezia, via alla raccolta differenziata anche in altre quattro zone della città. Tanto che nei prossimi mesi il numero di cittadini livornesi impegnati a dividere carta, plastica e umido saliranno a 23 mila.
L’annuncio del neo assessore all’Ambiente Giovanni Gordinai arriva in mezzo ai veleni di uno scontro a distanza con l’ex consigliere comunale dell’Idv Andrea Romano, candidato sindaco alle ultime elezioni. Spiega Gordiani in una nota diffusa da Aamps: il 29 settembre il servizio di raccolta porta a porta sarà avviato anche in zona Salviano-Cimarosa ed entro fine di febbraio 2015, risulterà esteso anche a Coteto, Colline e Magrignano.
E prosegue: «La raccolta dei rifiuti con modalità porta a porta prosegue spedita. Aamps sta rispettando gli impegni presi con la città in linea con il progetto già approvato e in esecuzione. Il tutto nel rispetto dei costi stimati e dei tempi di attuazione secondo i dettami della specifica decisione».
Nei giorni scorsi Romano attaccò Aamps accusando l’azienda di essere avara di informazioni sul futuro della raccolta differenziata in città.
L’ex consigliere comunale - replica l’assessore - «dovrebbe sapere bene che il progetto messo in campo sta effettivamente rispettando gli obiettivi individuati alla vigilia. L'obiettivo è di incrementare quanto più rapidamente possibile le percentuali di raccolta differenziata nel territorio comunale, raggiungere in breve tempo e superare i limiti indicati dall'attuale normativa europea allineandosi con i nuovi proposti obiettivi di riduzione, riuso, riciclo e recupero che tendono ai rifiuti zero».
La nuova replica di Romano non si è fatta attendere. «L'assessore non ha risposto su che fine abbiano fatto i rilievi dei revisori dei conti sulle modalità di spesa dei contributi sul porta a porta, non ha risposto su com'è andata a finire la storia del rischio di aumentare in futuro la tariffa a causa del porta a porta e non ha neanche fornito i dati sulla percentuale di differenziata raccolta a Porta a terra e nelle zone in cui si è applicato il nuovo sistema dallo scorso aprile».
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