Gioco
Muore a 34 anni, il fratello perse la vita alla rotatoria maledetta
Tragedia nella notte in un appartamento di Antignano. Douglas Roppolo si è sentito male dopo aver fatto la doccia. «Ho sentito le grida della compagna e ho provato a salvarlo»
LIVORNO. Undici mesi fa Douglas Roppolo era seduto in prima fila dentro alla chiesa dei Salesiani: sosteneva sua madre Giulietta durante i funerali del fratello Loris, morto a 28 anni, dopo essersi schiantato con la moto contro la rotatoria maledetta, lungo il viale Nazario Sauro.

Douglas, 34 anni, è scomparso ieri sera intorno alle 23,30: ucciso da un malore che lo ha colpito nella notte mentre era nella sua casa al numero 74 di via Fratelli del Conte, ad Antignano. Ha mangiato con la compagna, poi ha deciso di fare la doccia. «Quando è uscito è crollato sul pavimento», ha raccontato la donna sotto choc ai soccorritori. Le urla della compagna hanno allertato i vicini, tanto che un bagnino che abita nel palazzo accanto si è precipitato nella loro casa.

«Ho provato a fargli la respirazione bocca a bocca e il massaggio cardiaco, ma è stato tutto inutile». Poco dopo in via Fratelli del Conte sono arrivate le ambulanze della Misericordia di Antignano e la medicalizzata di Antignano. «Le abbiamo provate tutte - raccontano i volontari - senza riuscire a salvarlo».

Probabilmente ad uccidere Douglas è stata una congestione. Ma si tratta di un’ipotesi, anche perché la salma è già stata restituita ai genitori, distrutti dal dolore, senza che il pm abbia disposto l’autopsia. La camera ardente aprirà oggi, venerdì, a partire dalle 15, mentre i funerali sono fissati per domani alle 14,30 alla chiesa dei Salesiani, la stessa dove un anno fa gli amici e i familiari piansero il giovane Loris.
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