Sicurezza
Stop alla pesca del tonno Maxi multe per chi sgarra
LIVORNO. È entrato in vigore, dalle 10 di ieri, mercoledì 23 luglio il divieto di cattura del tonno rosso per i pescatori “sportivo-ricreativi”. «Il ministero delle Politiche Agricole Alimentari e...
LIVORNO. È entrato in vigore, dalle 10 di ieri, mercoledì 23 luglio il divieto di cattura del tonno rosso per i pescatori “sportivo-ricreativi”.
«Il ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali - si legge in una nota diffusa dalla Capitaneria di Portoferraio - con proprio decreto del 22 luglio, ha disposto la chiusura definitiva, per l'anno 2014, della campagna di pesca sportiva/ricreativa di questa specie ittica essendo stato raggiunto a livello nazionale il numero di catture stabilite dall'Unione Europea».
Di conseguenza, in relazione al raggiungimento delle quote di cattura consentite, «a far data dal 23 luglio - si legge ancora - entrerà in vigore il divieto assoluto di pesca di questa specie altamente minacciata dal sovrasfruttamento».
Per i pescatori sportivo/ricreativi è comunque consentito per tutto l'arco dell'anno, a tutte le unità già in possesso dell'autorizzazione per la pesca sportiva del tonno rosso, continuare a catturare esemplari della specie a condizione che vengano immediatamente rilasciati in mare (cosiddetta tecnica del "catch/release").
Ovviamente chi non rispetterà la normativa incorrerà nelle sanzioni previste per legge e dunque multe molto salate.
Le sanzioni per chi pesca tale specie ittica sono aspre - spiegano - «si passa dalla sanzione pecuniaria di 4mila euro e sequestro delle specie ittiche al deferimento all’Autorità giudiziaria nel caso di mera detenzione di novellame di pesce al di sotto delle taglie minime, e questo indipendentemente se il trasgressore sia il pescatore, il venditore o l’acquirente».
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