Lutto
Lo scorso anno le minacce a Fabrizio Musto
Le indagini sul petardo lanciato all’interno dell’appartamento piombinese del responsabile provinciale del Caaf Cgil Daniele Mercati, potrebbero dire che si è trattato di un gesto compiuto da due...
Le indagini sul petardo lanciato all’interno dell’appartamento piombinese del responsabile provinciale del Caaf Cgil Daniele Mercati, potrebbero dire che si è trattato di un gesto compiuto da due giovani che non avevano niente di meglio da fare. E dunque senza nessuna motivazione precisa.
Ma in ogni caso resta un gesto spiacevole oltre che pericoloso per chi lo subisce, soprattutto se l’ordigno cade a pochi centimetri da una bambina.
In ogni caso, per fortuna, si tratta di gesti isolati, soprattutto nei confronti di sindacalisti. L’ultimo episodio spiacevole, seppur con motivazioni diverse, risale allo scorso anno. Il mittente è stato, siamo nel giugno 2013, al segretario livornese della Filctem-Cgil, Fabrizio Musto, che ha trovato nella cassetta della posta di casa due cartucce scacciacani.
In quelli stessi giorni un busta venne indirizzata a un alto dirigente della Trelleborgall’interno un proiettile.
Fu lo stesso segretario chimici della Cgil, nei giorni successivi alla denuncia del fatto «escludere nella maniera più assoluta che ci siano legami tra i due fatti (le sue cartucce e la busta spedita alla Trelleborg) e con le vicende che hanno a che fare con i lavoratori».
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