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dibattito in commissione

Piccini: bene pubblico che funziona Ma i 5 Stelle pungono

Piccini: bene pubblico che funziona Ma i 5 Stelle pungono

LIVORNO. «Sento spesso parlare di privatizzazione: quella è una volontà politica, non un obbligo di legge». E ancora: «Per me la Porto 2000 è un gran bene pubblico che sta funzionando». Il presidente...

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LIVORNO. «Sento spesso parlare di privatizzazione: quella è una volontà politica, non un obbligo di legge». E ancora: «Per me la Porto 2000 è un gran bene pubblico che sta funzionando». Il presidente Roberto Piccini non nasconde il suo non essere troppo d'accordo con la privatizzare. In commissione ripercorre le tappe degli ultimi anni. Dice che «c’è stata una forte azione di risanamento», che «in quattro anni siamo arrivati a un utile di 10 milioni», che «anche il 2013 si chiude con l’attivo e il mantenimento dell’occupazione». Nel 2012, ricorda, è stata toccata la soglia simbolo di un milione di passeggeri. Poi, nel 2013, «la flessione dovuta alla crisi dei mercati del Mediterraneo e all’apertura del porto di La Spezia». Nel dibattito con le forze politiche, Piccini annuncia che «stiamo firmando due contratti importanti con il gruppo Carnival e Norvegian Cruise» e che «tra pochi giorni Royal Caribbean porterà quasi 2mila passeggeri a Bolgheri», mentre «la motonave Azamara ha commissionato sette serate al Goldoni». Insomma, mette sul tavolo il ponte con Goldoni, Fortezza e nascita del marchio Costa Toscana, per arrivare a dire che «una società come questa deve avere il ruolo di ambasciatore del territorio» e «nel panorama di crisi siamo un'eccellenza che ha erogato dividenti ai soci pubblici. Si poteva fare meglio? Sì. Ma abbiamo mantenuto un’occupazione medio alta». 55 lavoratori a tempo indeterminato e altrettanti stagionali.

Ma i 5 Stelle a turno pungono. I grillini sono da sempre per il mantenimento dell’assetto pubblico della società, ma non risparmiano critiche a Piccini. Alessio Batini, in particolare, dice ironizzando: «Sono contento che ci dica che le cose vanno bene e i conti sono in attivo, ma bisognerebbe chiedersi perché sono state perse tante navi da crociera: Msc faceva crociere di teste, quando ha cercato di incrementare l'abbiamo persa». E ancora: «Io vorrei che qui non si facesse ben oltre il milione di passeggeri. Per me per sanare il bilancio sono stati fatti grandi errori». Jari De Filicaia (Pd) guardando al bando di cessione delle quote, mette invece l’accento su un altro punto: «Che investimento si lega all’operazione? Qual è il piano industriale? E le Fortezze stanno dentro al bando? Perché o si alza l'asticella o si regala qualcosa a qualcuno...». «La Porto 2000 – controbatte Piccini a Batini – era in ginocchio, siamo partiti quasi dal dover portare i libri in tribunale». Il problema più grandi, ripete poi, sono le infrastrutture: «Non saremo in grado di superare il milione di passeggeri in queste condizioni, abbiamo bisogno che si realizzino previsioni piano regolatore, senza banchina si va poco lontano».

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