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In auto un arsenale di armi: arrestato portuale livornese
L’uomo, 57 anni, è stato fermato mentre si trovava sulla riviera ligure. Nel bagagliaio gli agenti hanno trovato due pistole e quindici proiettili
LIVORNO. Viaggiava in auto lungo la costa ligure nascondendo nell’abitacolo un pistola e due caricatori pieni di proiettili. Per questo è stato arrestato Massimo Antonini, 57 anni, portuale livornese.
È successo nel pomeriggio di lunedì durante un controllo lungo la riviera del Tigullio, in provincia di Genova.
Il portuale livornese è stato fermato dalla polizia mentre era bordo della propria autovettura. Quando gli agenti lo hanno controllato è spuntato fuori una pistola marca Beretta modekllo 98 FS cal 9X21, completa di caricatore bifilare contenente 15 proiettili.
La pistola, risultata provento di furto, veniva custodita all'interno del bagagliaio dove gli agenti rinvenivano un altro caricatore del medesimo calibro e una pistola laser abilmente nascosta camuffata in modo da apparire un comune pacchetto di sigarette.
Il livornese, che annovera gravissimi precedenti penali, è stato arrestato in flagranza di reato per la detenzione e il porto abusivo di arma da sparo e del relativo munizionamento, ricettazione e porto di oggetti atti ad offendere. Al termine degli atti di rito il 57enne è stato trasferito nel carcere di Genova Marassi a disposizione del magistrato.
A lui dovrà spiegare che cosa ci faceva sulla riviera ligure con un piccolo arsenale nascosto dentro l’auto.
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