Il Tirreno

Livorno

Da Picchi a Beppe Orlandi In scena arrivano i nostri

Da Picchi a Beppe Orlandi In scena arrivano i nostri

Così, con spettacoli costruiti sulla figura di celebri figure labroniche Effetto Venezia racconta le loro storie legate all’arte e allo sport

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Arrivano i nostri a Effetto Venezia. Una serie di spettacoli, teatrali e musicali, rende infatti omaggio ai personaggi celebri livornesi, ne romanza la storia, dà corpo e voce alla loro avventura. Che si tratti di éiero Ciampi o di Armando Picchi, di Beppe Orlandi o degli Scarronzoni.Una rosa di spettacoli inseriti nel programma della manifestazione che impegnano tra l’altro registi e attori anch’essi labronici, affascinati dalla sfida, aprire una finestra sul nostro passato più o meno recente. Picchi di Alessandro Brucioni e Michele Crestacci, interpretato dallo stesso Crestacci, andrà in scena il piazza del Luogo Pio martedì 29 luglio alle 21.15. Il calciatore e l'uomo, il capitano e il sognatore, la forza e la poesia. 171 centimetri, 71 chili, il 41 di scarpe. Una famiglia di marinai, un nonno anarchico e l'altro repubblicano costretto all'esilio. Armando Picchi portò nell'Inter di Herrera e Moratti tutto lo spirito ribelle e combattivo ereditato nella sua terra e dalla sua famiglia. Quello spirito fece il cemento fortissimo di una squadra italiana che vinse tutto al mondo, vanto della Milano Capitale emergente società industriale.Lo spettacolo Picchi è un ritratto che passa dalle prime partite sul mare di Livorno alle indimenticabili finali di Coppa Campioni a Vienna e Madrid, dal boom economico alla rivoluzione sessuale del '68, dal tenero incontro con l'amore alla drammatica vicenda personale che lo condusse alla morte. Sullo sfondo l'Italia che cambia. Non poteva mancare (lunedì 28 luglio) un omaggio a Beppe Orlandi, padre riconosciuto del teatro vernacolare livornese.Lo spettacolo dal titolo Ciao, Beppe Orlandi ripercorre i momenti più significativi della carriera di Beppe Orlandi, in modo da tracciarne un suo ritratto dal punto di vista artistico.Per la direzione artistica di Lia Orlandi (figlia di Beppe) e la regia di Beppe Ranucci. Dedicato agli Scarronzoni è invece Otto con. In scena un attore solo per un solo personaggio: Cesare Milani. E' attraverso i suoi occhi e le sue parole che vediamo e ascoltiamo una storia che va al di là della semplice impresa sportiva. In Fortezza Vecchia venerdì 1 agosto ore 21.15, monologo teatrale di narrazione di Gabriele Benucci. Con Fabrizio Brandi.Squadra di vogatori, dodici volte campioni nazionali, due volte campioni europei e soprattutto altre due volte vicecampioni olimpici a Los Angeles nel '32 e a Berlino nel '36.Questi erano gli Scarronzoni. Tutti livornesi, tutti scaricatori di porto, manovali, operai, Risi'atori.Domenica 3 agosto in piazza del Luogo Pio si celebra invece Piero Ciampi. Lo spettacolo, realizzato in collaborazione con il Premio Ciampi, si intitola Ricordando Piero. Si inizia alle ore 21 con l’esibizione di Antonio Maldestro, vincitore Premio Ciampi 2013. Alle ore 22 poi è in programma l’incontro con Roberto Vecchioni . Sarà attraverso la sua voce e i suoi ricordio che la figura di Piero Ciampi rivivrà ancora una volta.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web