Sicurezza
Controlli a raffica in città Due arresti e 23 denunce
Attività di carabinieri e polizia: nei guai in 13 per occupazione abusiva di terreno Indagato anche un giovane per droga: nascondeva la cocaina nelle scarpe
LIVORNO. Arresti e denunce di polizia e carabinieri in una serie di controlli a raffica sul lungomare, in centro, in zona piazza della Repubblica, e al Cisternino, nello scorso fine settimana.
In tutto sono state identificate dalla polizia 1431 persone tra stranieri e italiani e fermati 525 mezzi tra auto e motocicli. Al Corbolone, domenica sera alle 20 è stato controllato uno scooter SH guidato da un livornese di 46 anni, già noto alle forze dell’ordine per fatti di droga. Il 46enne è stato denunciato per detenzione abusiva di un coltello e segnalato alla prefettura per il possesso di 1,06 grammi di cocaina: la roba era nascosta in una scarpa mentre il coltello (tipo da cucina) nello scooter.
Controllate dalla polizia amministrativa anche 4 sale giochi e diversi pub e circoli, tutti regolari.
Si cono conclusi invece con due arresti, 22 denunce e il sequestro di arnesi da scasso e droga i controlli dei carabinieri. In manette per furto aggravato un ragazzo residente a Firenze, Shanti Diso, 23 anni, già noto alle forze dell'ordine. Il giovane è stato sorpreso e bloccato dalla pattuglia dopo si era infilato in un panificio forzando una finestra per poi rubare numerosi generi alimentari e alcune decine di euro custoditi nel registratore di cassa. I militari hanno poi tratto in arresto, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Livorno, il 19enne Mattia Raffalli, già noto, per tentata estorsione e furto aggravato. Il giovane, pochi giorni fa, era stato già arrestato dai carabinieri in quanto sorpreso a casa, nel corso di una perquisizione, con oltre 1 etto di droga. In quella circostanza, i militari si erano presentati a casa del ragazzo per cercare un cellulare che il giovane aveva sottratto ad un coetaneo tentando poi di estorcergli 460 euro., in cambio della restituzione del telefono. Al termine delle indagini, giovedì è stato emesso l'ordine di carcerazione nei suoi confronti. Il 19enne è stato quindi portato agli arresti domiciliari.
Denunciato invece un tunisino di 43 anni sorpreso vicino a un deposito di autobus, in via Masi, mentre armeggiava vicino all'ingresso con in mano una tenaglia taglia bulloni. Molti anche i controlli ai locali pubblici: denunciato per violazione delle norme sulla privacy il titolare di un circolo in via della Pina d'oro per aver installato una telecamera all'esterno del locale senza autorizzazione. Per lui è scattata la denuncia.
A Stagno, invece, denunciati 13 romeni per invasione di terreni sorpresi ad occupare abusivamente, con roulotte e baracche fatiscenti, una vasta area pubblica adiacente alla FiPiLi, sotto un cavalcavia. A finire nei guai anche un 48enne livornese per gestione di rifiuti non autorizzata: a bordo del suo motocarro trasportava illegalmente rifiuti ferrosi, tra cui batterie esauste, elettrodomestici, telai metallici ed altro, per venderli. Sequestrato il mezzo. Infine 8 denunce per droga con piccoli sequestri. (l.l.)
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